Organizzazione di Volontariato
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Buongiorno,

pensando all' 8 marzo mi viene in mente un binomio particolare: donne e disabilità.

Il tema è articolato e mi permetto di fornire alcuni stimoli.

Il primo riguarda il sottolineare la consapevolezza, già evidenziata per fortuna da molti altri, che essere donne con disabilità significa, il più delle volte, essere discriminate due volte.

Nel 2012 Ledha e Linklaters organizzarono un incontro dal titolo "La doppia discriminazione delle donne con disabilità":
"...le donne con disabilità vivono il doppio svantaggio dovuto alla condizione di disabilità e quello derivante dalla loro condizione femminile. Le donne con disabilità sono invisibili perché le politiche di genere non influenzano la loro condizione e le politiche sulla disabilità non tengono conto del genere; non sono mai considerate in relazione alla femminilità, alla maternità, alla genitorialità, alla bellezza; detengono il più alto tasso di non impiego e sono più spesso escluse dai sistemi educativi; sono normalmente dissuase dall’avere figli; a loro il più alto tasso di violenze ed abusi subiti, in special modo le donne con malattie psichiatriche, intellettive e con disabilità sensoriali.”

Per approfondire suggerisco la pagina "Contro la violenza delle donne" di UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare).

Il secondo stimolo riguarda le donne in quanto spesso le principali artefici dell'accoglienza e del sostegno alla disabilità e alla fragilità in generale (madri, mogli, figlie, operatrici...). Al di là di una condizione sociale che tende spesso a relegarle nel ruolo delle persone che si occupano di fragilità e di morte (non sempre certo con effetti adeguati, aspetto inevitabile nel momento in cui la scelta diventa quasi obbligo o unica possibilità, conscia o inconscia), credo sia importante evidenziare, accogliere e rivalutare la capacità del femminile (ed uso femminile, al posto di donne, per indicare una modalità di essere che è presente anche negli uomini) di offrire non raramente ascolto e sostegno alla fragilità, cogliendone aspetti di valore.


Buona giornata,

Laura Simeoni
Presidente Abili nell'apprendere
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