Organizzazione di Volontariato
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Buongiorno,

il Coordinamento Nazionale Famiglie Disabili ha deciso di presentare ricorso all'ONU per sostenere la petizione già presentata al parlamento Europeo.
Ecco le parole di Maria Simona Bellini, presidente del Coordinamento: il ricorso sarà "... un percorso legale internazionale ..." per sostenere "... in modo giuridico la petizione (che sortirà soprattutto un effetto amministrativo) che abbiamo presentato al Parlamento Europeo che, come molti sanno, sta facendo un ottimo percorso" (ricordiamo che alla petizione il parlamento Europeo ha riconosciuto la procedura di urgenza: newsletter del 29 giugno 2015)

Il ricorso verrà seguito da due studi legali che così si esprimono: "Lo Studio Legale Rossodivita in collaborazione con lo Studio Legale Internazionale Saccucci Fares & Partners stanno predisponendo un ricorso al Comitato delle Nazioni Unite per i Diritti delle Persone con Disabilità allo scopo di denunciare il mancato riconoscimento dei diritti dei caregivers familiari nell’ordinamento italiano. 
L’Avv. Giuseppe Rossodivita e l’Avv. Prof. Andrea Saccucci sono convinti che la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, adottata il 13 dicembre 2006 e ratificata dall’Italia a seguito di autorizzazione disposta con legge n. 18 del 3 marzo 2009, possa offrire una solida base legale per rivendicare, a livello sovranazionale, il diritto dei caregivers familiari ad un’adeguata tutela sociale e giuridica da parte dello Stato italiano.
La piena realizzazione dei diritti della persona disabile, che costituisce lo scopo precipuo della citata Convenzione, è infatti inestricabilmente legata alla qualità della vita della persona stessa e della sua famiglia. 
Gli Stati contraenti sono, dunque, chiamati a predisporre tutte le misure giuridiche necessarie ad assicurare il rispetto degli obblighi convenzionali e dei diritti ivi sanciti.
Non riconoscendo alcuna forma di tutela o sostegno ai caregivers familiari, l’ordinamento italiano risulta gravemente inadempiente
rispetto agli obblighi internazionali assunti e di tale inadempienza dovrà rispondere dinanzi al Comitato chiamato a vigilare sull’effettiva attuazione della Convenzione"

Per disporre dell'importo necessario a realizzare il ricorso il Coordinamento sta realizzando una RACCOLTA FONDI: la raccolta è iniziata il 1* luglio ed il 13 luglio era stata già raggiunta la cifra di 5.470 euro (bisogna arrivare a 12.600 per coprire le spese della prima fase).

TUTTI POSSO PARTECIPARE ALLA RACCOLTA, 
per farlo vi invitiamo a scrivere a presidenza@famigliedisabili.org, vi verranno fornite tutte le informazioni necessarie.

Sostenere il ricorso è importante: se lo ritenete date anche voi il vostro contributo e divulgate il più possibile! Grazie!

Per maggiori informazioni:
La Cura Invisibile: il Blog del Coordinamento Nazionale Famiglie Disabili (è possibile anche iscriversi alla newsletter del Blog per essere sempre informati)
- Adnkrons: articolo 

Buona giornata,

Laura Simeoni
Presidente Abili nell'apprendere

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