Copy
La newsletter periodica della SIOT

Assicurazione RC Professionale

Roma, 14 maggio 2013

Ai Soci SIOT

Cari Colleghi,

oramai è fatto noto, quanto l’assicurazione sulla responsabilità civile professionale sia diventata un problema drammatico per tutti i medici e, in  particolare, per i medici ortopedici.
Inoltre, come certamente saprete, dal 13 agosto 2013 tutti i professionisti dovranno obbligatoriamente disporre di una polizza assicurativa per la Responsabilità Civile Professionale (di seguito RCP). Tuttavia, un simile obbligo, introdotto
dall’art. 3, comma 5 del DL 138/2011 (convertito in L. n. 148/2011), non prevede un complementare obbligo a carico delle compagnie assicurative, che potranno, quindi, continuare ad imporre tariffe e condizioni di loro gradimento.

Ciò avviene per di più in un mercato che, negli ultimi anni, ha registrato la fuga delle principali compagnie di assicurazione nazionali, costringendo moltissimi professionisti a malversazioni di ogni tipo nel reperire una copertura assicurativa di RCP. 
Tale abbandono ha lasciato campo aperto a piccole compagnie, non in grado di sopportare il peso di questo mercato (pensiamo alla recente messa in liquidazione della Compagnia FARO ASSICURAZIONI) o ad altre che propongono polizze insidiose, che solo in apparenza sembrano fornire adeguate coperture assicurative, ma che, al contrario, sono strutturate con clausole e cavilli che, in definitiva, le rendono praticamente non operative.

D’altro canto, l’incremento esponenziale del contenzioso sanitario, (in cui la nostra branca è purtroppo ai primi posti per numero dei sinistri segnalati), la lunghezza dei tempi della giustizia, la mancanza di criteri univoci e nazionali per la quantificazione del danno e la crescente valorizzazione dello stesso, rappresentano dei fattori che tendono ad allontanare le compagnie assicurative dal settore o ad indurle, da un lato, ad aumentare in maniera vertiginosa i premi assicurativi, dall’altro, a prevedere delle condizioni contrattuali sempre più stringenti (franchigie e scoperti elevate, retroattività/ultrattività brevissime, etc).

A conferma della grande attenzione che la S.I.O.T. da sempre riserva al problema assicurativo, nell’ambito delle sue attività di servizio a favore dei propri associati,
ha inteso costituire un gruppo di lavoro che, pur nella piena consapevolezza dell’impegno e delle difficoltà che dovrà affrontare, ha il compito di mappare la reale situazione di rischio degli ortopedici italiani.
Questo studio,
che verrà svolto in collaborazione con un importante broker assicurativo, dovrà aiutarci:
  • a definire i differenti profili di rischio della nostra categoria (dipendenti o libero-professionisti, a prevalente interesse chirurgico od ambulatoriale, etc) al fine di proporre delle coperture assicurative, ove possibile anche sotto forma di convenzione, esclusive per tutti gli associati SIOT;
  • a comprendere le cause ed avviare le azioni correttive verso i comportamenti più esposti al rischio attraverso l’elaborazione di linee guida, l’organizzazione di eventi formativi, la pubblicazione dei dati raccolti etc;
  • a tutelare al meglio tutti nostri associati, organizzando anche una consulenza legale e medico-legale centrale di alto profilo, con la collaborazione delle nostre Società Superspecialistiche e disponendo di tutta la giurisprudenza formatasi in materia.
Il progetto è ambizioso, ma non ci mancano i mezzi, le competenze, l’intelligenza e le capacità organizzative per realizzarlo. Abbiamo solo bisogno di tutta la vostra collaborazione, poiché a breve riceverete richieste di informazioni a mezzo mail, contatti telefonici, lettere:
 
AIUTATECI AD AIUTARVI!!!
 
Il Presidente SIOT
Paolo Cherubino  








Copyright © 2013 SIOT Tutti i diritti riservati.
Questa comunicazione è riservata ai Soci della SIOT
SIOT- Via Nicola Martelli, 3 - 00197 Roma - Italy