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La newsletter periodica della SIOT

Comunicazione del Presidente SIOT

Roma, 11 dicembre 2014

Ai Soci SIOT

Caro Collega,

come nuovo Presidente SIOT per il biennio 2015-2016 mi rivolgo direttamente a Te per ringraziarti della fiducia accordatami.
Stiamo vivendo dei momenti difficili, nella vita di tutti i giorni, ma anche all’interno delle nostre Società Scientifiche. Si è alla ricerca di nuovi valori, punti di riferimento, modi di convivere. Ci si interroga sul futuro, futuro delle nostre istituzioni scientifiche che, come ben sai, stanno attraversando momenti di trasformazione profonda, che dovranno necessariamente portare a nuove prospettive di risoluzione di problemi ardui come quello dell’aggiornamento scientifico, dell’implementazione della ricerca, della sua validazione, nonché della sua immediata trasferibilità alla pratica clinica.

Particolarmente evidente è il malessere dei giovani specialisti, giovani che non sentono più come prioritarie le diversità tra le due differenti missioni dell’anima ospedaliera (cura e verifica clinica) e di quella universitaria (ricerca e didattica), né possono sentirsi coinvolti nella sana competitività di una corsa verso una apicalità che ai nostri tempi sembrava conditio sine qua non per sentirsi “professionalmente appagati”.

Ora le problematiche sono ben diverse: la precarietà, contratti lavorativi “instabili” e senza sicurezze, l’assedio del contenzioso medico-legale e la difficoltà ad avere una congrua e seria protezione assicurativa.
L’accerchiamento e l’arrogante “peso” della politica che spesso impone dall’alto modelli organizzativi non congrui alla nostra cultura e formazione mentale (- che per tale motivo non vengono recepiti risultando alla fine controproducenti-),unita alla  sconfortante mancanza di meritocrazia nella valutazione dei professionisti sono dei “macigni” sulle spalle di tanti giovani colleghi. 

Insomma c’è un mondo nuovo che dobbiamo capire ed affrontare assieme ai giovani con decisione per costruire – e non subire- il nostro futuro ambiente lavorativo.
Sono temi da sempre sentiti e patrimonio della nostra società ma anche trasversali alle varie Società Superspecialistiche Affiliate, all’OTODI, all’ACCADEMIA, alla Nuova ASCOTI, nonchè al settore della Sanità Privata, coinvolgendo a tutto tondo il mondo ortopedico-traumatologico. Dobbiamo fare in modo che questi temi siano sempre più accolti, affrontati ed implementati nella “casa madre”, la SIOT: solo azioni comuni e concordate, rese proprie dalla Società Scientifica che ci rappresenta tutti, possono dare quel senso di forza e di unione da trasmettere agli interlocutori istituzionali per una valida “sensibilizzazione” degli stessi.

Il nostro mondo, che, ad un osservatore poco attento, può sembrare composto da entità distanti, a volte contrapposte nella ricerca e nello svolgimento di metodologie sempre più indirizzate ad una superspecializzazione estrema, non è altro che un mondo composto da uomini, da medici che, nonostante le enormi difficoltà quotidiane, sono tesi a quella ricerca della centralità del paziente senza la quale il lavoro svolto negli ospedali, nelle cliniche universitarie, nelle case di cura convenzionate sarebbe fine a se stesso e senza alcuna soddisfazione etica e professionale.

La SIOT in un percorso comune con le altre grandi Società Scientifiche Superspecialistiche ad essa affiliate, l’OTODI, la Nuova ASCOTI e l’ACCADEMIA, dovrà essere sempre più un interlocutore privilegiato per tutti quei colleghi che vogliano riappropriarsi del proprio ruolo ed è proprio con questa convinzione che mi impegnerò in tal senso con un forte spirito di servizio basandomi sull’esperienza maturata in altre Società Scientifiche Internazionali**, ma soprattutto confidando nel sostegno di un Consiglio Direttivo particolarmente attivo, qualificato e motivato, e da un illuminato Vice Presidente Vicario.

Di particolare importanza è stata per me anche l’esperienza maturata in questi due ultimi anni come Vice Presidente Vicario nel passato Consiglio Direttivo accanto al Prof. Paolo Cherubino, di cui ho  sempre ammirato l’impegno, la correttezza, e l’onestà intellettuale, e di cui continuerò ad avvalermi per preziosi consigli.
Non posso non ringraziare inoltre tutte le figure del passato CD e, in particolar modo, i Past President, Prof. d’Imporzano, Prof. Bartolozzi e Prof. Del Sasso, che tante energie e impegno hanno profuso in questi anni all’interno della Società e ancora fonti di interessanti idee propositive.
Ma soprattutto in questo particolare momento, ho voluto condividere con Te non un programma (che seguirà a breve) ma solo uno stato d’animo, nonché una richiesta di forte collaborazione e unione di intenti.

Colgo l’occasione per inviare a Te e Famiglia sentiti auguri di Buon Natale e felice Anno Nuovo.

Un caro saluto
Il Presidente SIOT
Prof. Rodolfo Capanna








***Per chi fosse interessato, il mio Curriculum Vitae, l'elenco delle pubblicazioni ed i ruoli in altre Società Scientifiche sono riportati in Internet.
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