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Newsletter No.: 2/2013
relativa al periodo: 5/2013 - 11/2013
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Associazione Euroregionale di Diritto Pubblico Comparato ed Europeo

Contatto Euroregionale Vereinigung für vergleichendes öffentliches Recht und Europarecht / Associazione Euroregionale di Diritto Pubblico Comparato ed Europeo, 2013 Redazione e traduzione Elisabeth Alber, Maria Bertel, Cristina Fraenkel-Haeberle, Anna Gamper, Matthias Haller, Esther Happacher, Camillo Lutteri, Christian Ranacher, Sigmund Rosenkranz, Fritz Staudigl, Jens Woelk. Non si assume responsabilità per le informazioni. Sponsorizzato daTirol Logo 
AUSTRIALEGISLAZIONE FEDERALE Legge sulla riforma amministrativa degli enti scolastici BGBI I 164/2013:
Questa (piccola) riforma dell’amministrazione scolastica riguarda in prima linea gli enti scolastici federali nei Länder. Attualmente infatti tali enti sono presenti a livello distrettuale, regionale e federale. Poiché tale assetto, risalente al 1962, risulta obsoleto a fronte delle attuali realtà politico-regionali, l‘amministrazione scolastica con lo scioglimento degli ispettorati scolastici distrettuali viene ridotta a due istanze/livelli amministrativi, con efficacia a partire dal 1 agosto 2014.
 
Modifica della Costituzione federale (B-VG) BGBl I 114/2013 (introduzione della cd. „Gesetzesbeschwerde“):
Questa novella della Costituzione federale (B-VG) prevede di introdurre con efficacia a partire dal 1 gennaio 2015 un ricorso contro le leggi presso la Corte Costituzionale, con il quale la Corte delibera circa l‘incostituzionalità delle leggi su istanza di una persona che, in quanto parte di una causa decisa in primo grado da un tribunale ordinario, contesta la violazione dei propri diritti derivante dall’applicazione di una legge incostituzionale, proprio in occasione di un mezzo di impugnazione sollevato contro tale decisione. In questo modo, in futuro esisterà anche nell’ambito del diritto civile e penale la possibilità di ricorrere direttamente alla Corte costituzionale. Tramite legge federale dovranno essere emesse disposizioni esecutive più precise entro il 1 gennaio 2015.

GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALEDecisione della Corte costituzionale VfGH del 18. 10. 2013, G 62/2010 (Legge del Tirolo sui trasferimenti immobiliari (Grundverkehrsgesetz) 1996 non incostituzionale):
Un’istanza presentata da un terzo dei deputati del Parlamento regionale del Tirolo ai sensi dell‘art. 140 Costituzione federale (B-VG) per l’abrogazione di determinate disposizioni in materia di trasferimenti immobiliari agricoli e silvicoli è stata in parte respinta dalla Corte Costituzionale Federale e nel rimanente dichiarata inammissibile.
Il rigetto riguarda fondamentalmente le disposizioni impugnate del cosiddetto “regolamento degli interessati” (“Interessenten-Regelung”) (che concede agli agricoltori una sorta di diritto di prelazione). Per il resto la Corte Costituzionale non condivide espressamente le riserve avanzate dai ricorrenti. Ciò riguarda essenzialmente
  • l’esenzione – riferite di volta in volta ai loro compiti – di determinati enti pubblici (tra i quali i comuni) all’obbligo di autorizzazione, ove la Corte Costituzionale non condivide espressamente l’avviso dei ricorrenti secondo il quale la Costituzione obbligherebbe il legislatore a dispensare in toto dall’obbligo di autorizzazione gli acquisti dei suddetti soggetti giuridici; piuttosto la definizione concreta della disposizione di deroga è oggettivamente giustificata;
  • il presupposto per l’autorizzazione „creazione, salvaguardia o potenziamento di una proprietà fondiaria agrisilvicola economicamente sana„; esso è di interesse pubblico; tuttavia la Corte Costituzionale rimanda al fatto che i presupposti di autorizzazione nel complesso non intralciano un acquisto da parte degli affittuari.
  • presupposto per l’autorizzazione “salvaguardia di una gestione regolare e sostenibile dei terreni acquistati“; è oggettivamente giustificato evitare per via del trasferimento immobiliare che siano sottratti all’uso agrisilvicolo fondi che fino ad allora sono stati usati a questo scopo; non sussistono riserve di costituzionalità neanche nei confronti della decisione previsionale correlata;
  • la soglia bagatellare di 300m² per l’esenzione (una tantum) dall’obbligo di autorizzazione per l’acquisto di fondi immediatamente confinanti (il cosiddetto regolamento delle superfici residue - “Restflächenregelung”); tale soglia è oggettivamente giustificata sulla base di una valutazione media che al legislatore è lecito presupporre;
  • l’obbligo di autorizzazione previsto dall’autorità competente per le lottizzazioni; tale obbligo è oggettivamente giustificato per evitare elusioni.
Decisione della Corte costituzionale del 3.10.2013, SV 1/2013 (Fiscal compact non incostituzionale):
La Corte costituzionale ha in parte dichiarato inammissibile, in parte respinto in quanto infondata l'istanza di accertamento dell‘incostituzionalità del Trattato sulla stabilità, coordinamento e governance nell'Unione economica e monetaria (il cosiddetto “fiscal compact”) presentata da 70 deputati ai sensi dell'art. 140a in combinato disposto con l‘art. 140 comma 1 Costituzione federale (B-VG). Essenzialmente i deputati hanno fatto presente che per la conclusione di trattati contenenti disposizioni di cosi ampia portata quali sono quelle previste dal fiscal compact, una delibera del legislatore “ordinario” non sia sufficiente, mentre sarebbe necessaria una legge costituzionale da approvare con la maggioranza dei 2/3. La Corte costituzionale non condivide, constatando piuttosto in linea di principio che anche il legislatore “ordinario” può emanare disposizioni di ampia portata con conseguenze rilevanti per il bilancio, il che nel sistema democratico-parlamentare della Costituzione è da ascriversi alla sua funzione politica che non è soltanto riservata ad una “maggioranza costituzionale”. Inoltre la stipula del fiscal compact, trattandosi di un trattato di diritto internazionale esterno al diritto dell’Unione europea, non richiede la maggioranza dei 2/3 prevista al Consiglio Nazionale per i trattati dell’Ue. Peraltro, il passaggio di competenze a organi dell’Unione Europea, previsto dal fiscal compact, non fuoriesce dall’ambito di quanto è previsto dal diritto costituzionale, né viola normative costituzionali in materia di bilancio federale.

LEGISLAZIONE DEL LAND TIROLOAvvertenza: le Gazzette Ufficiali si trovano sulla homepage della Regione Tirolo (http://www.tirol.gv.at/themen/politik/landesgesetzblatt/), i testi consolidati delle relative leggi sono disponibili sul RIS (sistema di informazione giuridico) (http://www.ris.bka.gv.at/Lr-Tirol/).
I relativi progetti di legge governativi comprensivi di annotazioni esplicative sono disponibili sulla homepage del Parlamento Tirolese (http://www.tirol.gv.at/landtag/) alla rubrica „Parlamentarische Materialien“ (materiali parlamentari) (accesso guest).
 
Legge sull’organizzazione delle scuole professionali (modifica) LGBI 72/2013:
Riguarda le disposizioni giuridiche necessarie per l’inserimento di corsi intensivi per lavoratori specializzati nello schema della formazione professionale.
 
Regolamento del Parlamento regionale del Tirolo (modifica) LGBI 73/2013:
Concerne l’istituzione di una commissione permanente per le petizioni all’interno del Parlamento regionale Tirolese nonché la più dettagliata regolamentazione della gestione delle petizioni, inclusa la creazione della possibilità di sostenere su internet, con una relativa dichiarazione, petizioni rivolte al parlamento (si veda http://www.tirol.gv.at/landtag/petitionen/).
 
Legge tirolese in materia di impianti di gas, riscaldamento e climatizzazione 2013, LGBI 111/2013:
Riunisce la normativa in materia di impianti di gas, riscaldamento e climatizzazione in una unica legge e serve al recepimento della direttiva 2010/31/UE sull’efficienza energetica nell’edilizia nonché all’accordo fra i Länder conformemente all’art. 15a Costituzione federale (B-VG) sull’immissione in commercio di impianti a combustibile e la revisione di impianti di riscaldamento e centrali termoelettriche a blocco, Gazzetta ufficiale regionale (LGBI 120/2012).
 
Riforme del diritto del pubblico impiego per gli impiegati a livello regionale e comunale, LGBI da 112/2013 a 118/2013:
Esse riguardano – oltre ad altri adeguamenti in materia – in particolare diverse misure anticorruzione che tengono conto delle raccomandazioni espresse nel resoconto di valutazione del Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO), quali per es. disposizioni riguardanti la protezione degli informatori („whistle blower“) oppure il passaggio di impiegati regionali e comunali al settore privato (“post-public-employment“).
 
Notifica elettronica della Gazzetta Ufficiale regionale – Legge regionale sulla notificazione 2013, LGBI125/2013:
Nell’ambito della riformulazione della legge regionale sulla notificazione vengono poste le basi giuridiche per la notifica elettronica autentica della Gazzetta Ufficiale regionale all’interno del sistema federale di informazione giuridico (RIS) a partire dal 1 gennaio 2014. Da questo momento sarà peraltro dotata di notifica elettronica autentica anche la Gazzetta „Bote für Tirol“ sulla pagina internet del Governo Tirolese.

2. Legge sull’adeguamento della giurisdizione amministrativa, LGBI 130/2013:
Questa seconda tappa di misure legislative per l’adeguamento dell’ordinamento giuridico regionale all’introduzione di una giurisdizione amministrativa regionale dal 1 gennaio 2014 (si veda oltre) concerne principalmente necessari adeguamenti procedurali che tengono conto del diritto procedurale emanato dallo Stato Federale nella primavera del 2013 per i nuovi tribunali amministrativi. Inoltre sono messe a punto anche le disposizioni transitorie necessarie per i procedimenti di ricorso ancora in corso il 1 gennaio 2014 in conseguenza dell’esclusione del mezzo di impugnazione a livello comunale per questioni di competenza comunale regolamentate da leggi regionali. Complessivamente sono emendate 85 leggi regionali; la legge sugli enti agricoli del 1948 viene abrogata totalmente, il che determina uno snellimento delle strutture amministrative anche in questi ambiti.
 
Primi piani di zonizzazione notificati in forma elettronica:
A decorrere dal 1 settembre 2013 i piani di zonizzazione di sette comuni (Inzing, Kartitsch, Kundl, Langkampfen, Pfaffenhofen, Ramsau im Zillertal, Schwaz) sono notificati in forma elettronica su Internet (http://www.tirol.gv.at). Le basi tecniche sono regolamentate da un decreto del governo regionale (LGBI 74/2013). Nel corso dei prossimi anni la notifica elettronica dei piani di zonizzazione sarà estesa gradualmente a tutti i comuni del Tirolo. Già oggi, la zonizzazione precisa di un terreno è disponibile online per informazione tramite il sistema tiris (http://tiris.tirol.gv.at).

Giurisprudenza amministrativaLa giurisprudenza dell‘UVS è consultabile all’indirizzo: http://www.ris.bka.gv.at/Uvs/.

Avvertenza: il corpus di sentenze  dell'UVS è disponibile all'indirizzo: http://www.ris.bka.gv.at/Uvs/.
 
UVS Tirolo 10.7.2013, 2013/18/0590-1; deroghe al divieto di circolazione notturna sulla A 12:
L’istanza di concessione di una deroga, ai sensi del decreto del Presidente della Regione, Gazzetta ufficiale regionale (LGBI- Landesgesetzblatt) Nr. 64/2010, al divieto di circolazione notturna sulla autostrada A 12 Inntal conformemente alla Legge federale per la protezione dell’ambiente da immissioni di sostanze nocive (IG-L), per l’impiego di cinque autocarri è stata accolta in sede di ricorso per un determinato periodo. Una tale deroga deve in ogni caso, e quindi indipendentemente da una valutazione degli interessi in conformità alle disposizioni dell’art. 14 comma 3 IG-L, essere concessa soltanto qualora la circolazione notturna non si possa evitare con provvedimenti di natura organizzativa.
Durante l’udienza di fronte all’ UVS, la ricorrente ha illustrato intelligibilmente che non è sempre possibile, quando rifornisce i propri clienti, in particolare ristoratori o supermercati, garantire che effettivamente la maggior parte dei prodotti, sulla base della classificazione come "facilmente deperibili" conformemente al suddetto decreto del presidente della regione, sia esclusa già a priori dal divieto di trasporto.
Considerando inoltre che la ricorrente non ha alcuna possibilità di gestire le modalità di stoccaggio di tali prodotti da parte dei clienti, i provvedimenti organizzativi che renderebbero superflua la concessione di una deroga non sono praticabili.
La concessione delle relative deroghe per trasporti legati al commercio di vicinato può evitare altri tragitti di trasporto, il che indubbiamente giova all’interesse generale quanto l’approvvigionamento della popolazione con beni di uso quotidiano. Inoltre con la modifica dell’istanza si è tenuto conto degli intenti di salvaguardia della qualità dell’aria anche tramite il fatto che essa esclude ora tutti gli autocarri con una classe di emissione inferiore a Euro 4.
Dopo il termine del procedimento amministrativo, in particolare anche dopo l’avvenuta restrizione dell’istanza, è presumibile poi che la concessione della deroga richiesta non determinerà alcun significativo incremento dei tragitti di trasporto durante la notte, bensì piuttosto un’ottimizzazione dell’impiego degli autocarri. Può darsi che i tragitti di trasporto aumentino, ma a questi corrisponderà un calo dei tragitti di trasporto diurni.
 
UVS Tirolo 4.6.2013, 2013/18/0590-1; sequestro di macchine mangiasoldi:
In questa decisione si conferma il sequestro delle macchine mangiasoldi - avvenuto durante un controllo delle autorità finanziarie – poiché le indagini hanno evidenziato con certezza che esiste perlomeno il sospetto che nel locale in questione l’uso continuato (da almeno un anno) delle due macchine per gioco d’azzardo proibito costituisca una violazione dell’art. 52 comma 1 riga 1 della legge in materia di gioco d’azzardo. Secondo la giurisdizione della Corte amministrativa federale (VwGH), la competenza dell’autorità amministrativa per l’ordine di sequestro sussiste anche quando è possibile una puntata di più di Euro 10,00 per gioco. Se effettivamente ne debba poi seguire una pena per l’amministratore delegato della società ricorrente, sarà chiarito in sede di procedimento amministrativo penale.
Per la procedura di sequestro in sé non è stata necessaria una ulteriore assunzione delle prove (il ricorso richiedeva di interrogare come testimoni in particolare tutti i funzionari presenti durante il controllo). Proprio a causa di tali circostanze non è stato necessario neppure tenere l’udienza richiesta, tanto più che conformemente all’art. 51e comma 4 della Legge sulle sanzioni amministrative (VStG) gli atti lasciavano concludere che una discussione in sede di udienza non avrebbe presumibilmente portato a un chiarimento della fattispecie (sequestro, sospetto di ripetuta violazione dell’art. 52 comma 1 inciso 1 della legge in materia di gioco d’azzardo) e che questo non viola l’art. 6 comma 1 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo.
 
Entrata in vigore della riforma della giurisdizione amministrativa 2012 a partire dal  1 gennaio 2014
 
Con l’inizio dell‘anno 2014 in Austria entra in vigore una riforma fondamentale della tutela giurisdizionale amministrativa. Al posto della precedente procedura di ricorso amministrativa, dopo la decisione delle autorità subentra una giurisdizione amministrativa a due istanze. In Tirolo, oltre al Senato Amministrativo Indipendente (UVS) altri 15 enti straordinari vengono incorporati nel tribunale amministrativo regionale. Con i nuovi Tribunali amministrativi regionali, anche i Länder per la prima volta sono partecipi della funzione giurisdizionale statale.
I nuovi tribunali amministrativi garantiranno ampia tutela giurisdizionale in quasi tutte le questioni amministrative. Al posto del ricorso presso un’autorità amministrativa si avrà il ricorso presso un tribunale amministrativo, l’accesso alla Corte amministrativa federale sarà regolamentato secondo modalità del tutto nuove e limitato a questioni di importanza fondamentale che possono essere portate di fronte alla Corte nell’ambito di un ricorso contro le decisioni dei tribunali amministrativi di primo grado. Il diritto processuale dei tribunali amministrativi è regolamentato per il Tribunale amministrativo federale e per i Tribunali amministrativi regionali dalla Legge processuale amministrativa (Verwaltungsgerichtsverfahrensgesetz– VwGVG), per il Tribunale federale delle finanze dall'ordinamento tributario federale (Bundesabgabenordnung – BAO).
Il Tribunale amministrativo regionale del Tirolo, che si è già costituito nel corso dei mesi passati e ha anche già stabilito e reso nota la ripartizione delle cause (si veda “Bote für Tirol” 979/2013; www.tirol.gv.at/bote/), avrà sede dove finora era collocato il Senato Amministrativo Indipendente (UVS) in Tirolo, in 6020 Innsbruck, Michael-Gaismair-Straße 1. L’indirizzo internet (a partire dal 1 gennaio 2014) sarà: www.lvwg-tirol.gv.at.
ITALIA
GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALEhttp://www.cortecostituzionale.it/actionPronuncia.do

Sentenza n. 114/2013:
Richiesta disponibilità dei terreni, anziché dichiarazione di pubblica utilità, in relazione a piccole derivazioni idroelettriche - non attiene la materia costituzionale della produzione dell'energia, ma quelle degli espropri e dell'utilizzo delle acque pubbliche, previste dallo statuto speciale trentino-sudtirolese - non contrasta con le disposizioni statali in materia, né coi principi costituzionali di uguaglianza e di libera iniziativa economica (g.u. 5 giugno 2013, I serie speciale, n. 23).
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Sentenza n. 122/2013:
Inserimento dell'autostrada Valdastico nord nella rete transeuropea dei trasporti, su proposta dello stato - non fa venir meno la necessità di un'intesa con la provincia di Trento sulla sua realizzazione, in base alle norme d'attuazione dello statuto: anche perché l'inserimento è solo una condizione per accedere, eventualmente, ai finanziamenti europei
(g.u. 12 giugno 2013, I serie speciale, n. 24)
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Sentenza n. 133/2013:
Giudizio di legittimità costituzionale sulla legge della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol 14 dicembre 2011, n. 8 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2012 e pluriennale 2012-2014 della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol − Legge finanziaria).

Sentenza n. 145/2013:
Potestà legislativa primaria delle province autonome in materia di cave - trova un limite nelle competenze esclusive statali in materia di ambiente. Proroga di lavori di coltivazione di cave - non elude la valutazione d'impatto ambientale, anche perché la normativa provinciale in materia prevede meccanismi di monitoraggio che realizzano un assetto coerente con i livelli (anche comunitari) di tutela ambientale (g.u. 26 giugno 2013, I serie speciale, n. 26).
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Sentenza n. 172/2013:
Requisiti differenziati per l'accesso a prestazioni assistenziali - devono essere ragionevolmente correlati alla situazione di bisogno e disagio, anche quando si tratta di prestazioni ulteriori rispetto ai livelli minimi essenziali - conseguente illegittimità dei requisiti della residenza triennale e del possesso di specifici titoli di soggiorno, per gli extracomunitari (g.u. 10 luglio 2013, I serie speciale, n. 28).
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Sentenza n. 176/2013:
Giudizio di legittimità costituzionale sulla legge della Provincia autonoma di Bolzano 28 novembre 2001 n. 17 (Legge sui masi chiusi), promosso dal Tribunale ordinario di Bolzano, sezione distaccata di Brunico.
 
Sentenza n. 187/2013:
Lavori pubblici - regime di maggior favore ricavabile dallo statuto speciale - implica l'applicazione dei relativi limiti, connessi al principio di tutela della concorrenza, derivante da prescrizioni europee, e ai pricipi dell'ordinamento, comprendenti quelli privatistici - conseguente incostituzionalità di disposizioni provinciali trentine sui bandi-tipo (riservati all'autorità per la vigilanza sui contratti, per esigenze unitarie) e sulle tariffe professionali (g.u. 17 luglio 2013, I serie speciale, n. 29).
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Ordinanza n. 206/2013:
Supplenze annuali per la copertura di cattedre d'insegnamento - successione di contratti di lavoro a tempo determinato - ipotizzato contrasto con norme europee - incompleta ricostruzione del quadro normativo, in base al quale, fra l'altro, i contratti a tempo determinato, nel ramo pubblico, non sono trasformabili in contratti a tempo indeterminato - conseguente difetto di rilevanza delle questioni) (g.u. 24 luglio 2013, I serie speciale, n. 30).
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Sentenza n. 219/2013:
D.lgs. sul federalismo fiscale - non è direttamente applicabile alle autonomie speciali - illegittimità di norme che dicono altrimenti. Previsione di relazioni di fine legislatura - eccede illegittimamente dalla delega. Dissesto finanziario - rimozione del presidente della giunta (non per attività di commissario, a lui non pienamente imputabili) e scioglimento del consiglio - è coerente con la costituzione - l'attribuzione di funzioni alla corte dei conti e la vincolatività del parere della commissione parlamentare alterano gli equilibri costituzionali. Funzionari regionali e revisori - l'interdizione da cariche per dissesto eccede dalla delega - la loro decadenza incide legittimamente (in sede di coordinamento finanziario) sull'organizzazione regionale. Verifica su tutta la gestione amministrativo-contabile regionale attribuita al governo, e non alla corte dei conti - eccede i limiti dell'acquisizione di dati a fini di coordinamento finanziario, violando le competenze regionali (g.u. 24 luglio 2013, I serie speciale, n. 30).
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Sentenza n. 221/2013:
Riduzione di singole voci di spesa, in base a norme statali - conferma che non impone alle regioni tagli puntuali, ma le obbliga a individuare misure analogamente incidenti sui saldi di bilancio - si tratta di principi generali sul coordinamento della finanza pubblica, vincolanti anche per le regioni a statuto speciale e su cui non incide l'art. 79 dello statuto, che disciplina in maniera specifica solo il patto di stabilità interno) (g.u. 24 luglio 2013, I serie speciale, n. 30).
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Sentenza n. 233/2013:
Servizio idrico integrato - conferma che rientra fra le competenze attribuite dallo statuto alla provincia, che non possono essere ristrette dalle competenze statali in materia di ambiente e concorrenza, previste nel nuovo testo costituzionale: questo vale anche per i modelli tariffari, oltretutto disciplinati in maniera conforme a quanto stabilito dai legislatori statale ed europeo (g.u. 31 luglio 2013, I serie speciale, n. 31).
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Sentenza n. 252/2013:
Conflitto di attribuzione nei confronti dello Stato, in relazione al decreto di sequestro adottato dalla Procura regionale presso la sezione giurisdizionale della Corte dei conti per il Trentino-Alto Adige della documentazione giustificativa relativa alle spese riservate del Presidente provinciale.
 
Sentenza n. 255/2013:
Giudizio di legittimità costituzionale sulla legge della Provincia autonoma di Bolzano del 11 ottobre 2012, n. 16 (Assistenza farmaceutica).
 
Sentenza n. 263/2013:
Giudizio di legittimità costituzionale del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 (Misure urgenti per la crescita del Paese), convertito, con modificazioni, nella legge 7 agosto 2012, n. 134.

PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO ALTO ADIGELegislazione provinciale
http://www.regione.taa.it/bur/bollettino_1e2.asp?numero_bu=19&descriz=Bollettino&anno_bu=2013

Legge provinciale n. 13 del 17/09/2013:
Modifica della legge provinciale 20 luglio 2006, n. 7, “Disposizioni in connessione con l'assestamento del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano per l'anno finanziario 2006 e per il triennio 2006-2008” (B.U. n. 39  del 24.9.2013)
Link http://www.regione.taa.it/bur/pdf/I-II/2013/39/BO/BO39130186125.pdf
 
Legge provinciale n. 14 del 17/09/2013:
Modifiche della legge provinciale 17 dicembre 1998, n. 13, “Ordinamento dell’edilizia abitativa agevolata” (B.U. n. 39  del 24.9.2013).
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Legge provinciale n. 15 del 17/09/2013:
Affidamento del servizio pubblico di distribuzione del gas naturale nella Provincia autonoma di Bolzano (B.U. n. 39 del 24.9.2013).
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Legge provinciale n. 16 del 17/09/2013:
Modifica della legge provinciale 20 dicembre 2012, n. 22, e della legge provinciale 8 marzo 2013, n. 3 (B.U. n. 39  del 24.9.2013).
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Legge provinciale n. 28 del 17/10/1981:
RIPUBBLICAZIONE NELLA LINGUA LADINA (IDIOMA DELLA VAL BADIA) Ordinamento dell'Azienda Provinciale Foreste e Demanio per l'Amministrazione delle proprietà Forestale Demaniali della Provincia Autonoma di Bolzano (B.U. n. 40 dell’1.10.2013).
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Legge provinciale n. 14 del 17/09/2013:
RIPUBBLICAZIONE NELLA LINGUA LADINA (IDIOMA DELLA VAL BADIA) Modifiche della legge provinciale 17 dicembre 1998, n. 13, "Ordinamento dell'edilizia abitativa agevolata" (B.U. n. 41 del 10.10.2013).
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Legge provinciale n. 11 del 19/07/2013:
AVVISO DI RETTIFICA
Norme in materia di artigianato, industria, procedimento amministrativo, promozione delle attività economiche, trasporti, commercio, formazione professionale, esercizi pubblici, aree sciabili attrezzate, guide alpine–guide sciatori, rifugi alpini, amministrazione del patrimonio, trasporto pubblico di persone nonché agevolazioni per veicoli a basse emissioni e provvidenze in materia di radiodiffusione (B.U. n. 42  del 16.10.2013).
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Giurisprudenza amministrativa
Ordinanza n. 162/2013:
Istanza della Mifra KG per la concessione di provvedimenti di tutela cautelare in riferimento al ricorso per l’annullamento dell’ordinanza del Vicesindaco di Bolzano per la rimozione degli apparecchi da gioco leciti presenti presso il pubblico esercizio e la sospensione dell’attività dell’esercizio pubblico fino all’avvenuta rimozione dei giochi leciti - rigetto
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Ordinanza n. 164/2013:
Istanza della Wwf Italia Onlus per la concessione di provvedimenti di tutela cautelare in riferimento al ricorso per l’annullamento della delibera della Giunta provinciale che autorizza il progetto per il collegamento sciistico fra le aree sciistiche Monte Elmo e Croda Rossa – accoglimento
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Sentenza n. 199/2013:
Ricorso della ZH – General Construction Company spa per l’annullamento dell’aggiudicazione dell’appalto all’Unionbau srl per l’edificazione di una palestra per l’arrampicata sportiva a Brunico - ricorso incidentale dell‘Unionbau srl per l'annullamento delle impugnate determinazioni della Stazione appaltante, nella parte in cui non hanno escluso i ricorrenti dalla gara – accoglimento del ricorso incidentale e conseguente inammissibilità del ricorso principale
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Sentenza n. 214/2013:
Ricorso di Vincenzo Cudemo per l’annullamento di un decreto della Provincia autonoma di Bolzano che ha disposto l’espropriazione senza indennizzo di parti dei terreni di proprietà del ricorrente – accoglimento
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Sentenza n. 223/2013:
Ricorso della Gatterer Holding srl per l’annullamento del provvedimento di chiusura del Comune di Brunico dopo l’inizio di attività commerciale di dettaglio in zona industriale – liberalizzazione – incostituzionalità della legge provinciale – accoglimento
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Sentenza n. 226/2013:
Ricorso del Comune di Predoi per l’annullamento della delibera della Giunta provinciale sul rinnovo della concessione con l’Elektrizitätswerk Snc concernente la centrale elettrica presso il museo delle miniere di Predoi e la messa a disposizione degli impianti – inammissibilità per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche
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Sentenza n. 296/2013:
Ricorso di Giorgio Holzmann et alii per l’annullamento del verbale relativo alla verifica delle liste dei candidati dell’Ufficio elettorale centrale con il quale veniva esclusa la lista „Fratelli d’Italia“ dalle elezioni provinciali 2013 - rigetto
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Sentenza n. 298/2013:
Ricorso di Domenica Pacchioni e Alessio Oss Emer per l’annullamento dell'ordinanza di rimessa in pristino del Comune di Bolzano con la quale si ingiungeva ai ricorrenti di rimuovere opere edilizie asseritamente abusive - affidamento dei ricorrenti riconducibile alla realizzazione delle opere abusive in periodo molto risalente – mancanza dell’interesse pubblico - accoglimento
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PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTOLegislazione provinciale (selezione)
Legge provinciale 15 maggio 2013, n. 9:
"Ulteriori interventi a sostegno del sistema economico e delle famiglie" (b.u. 15 maggio 2013, n. 20, straord.).
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Legge provinciale 1 luglio 2013, n. 10:
Interventi per favorire l'apprendimento permanente e la certificazione delle competenze" (b.u. 2 luglio 2013, n. 27, suppl. n. 2).
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Legge provinciale 1 luglio 2013, n. 11:
"Modificazioni della legge provinciale sulle attività culturali: interventi a favore dello spettacolo" (b.u. 2 luglio 2013, n. 27, suppl. n. 2).
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Legge provinciale 1 luglio 2013, n. 12:
"Realizzazione di alloggi sopraelevati. Integrazione della legge provinciale sui campeggi 2012" (b.u. 2 luglio 2013, n. 27, suppl. n. 2).
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Legge provinciale 1 luglio 2013, n. 13:
"Misure per la trasparenza nelle concessioni idroelettriche. Integrazione della legge provinciale 6 marzo 1998, n. 4 (Disposizioni per l'attuazione del decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 1977, n. 235. Istituzione dell'azienda speciale provinciale per l'energia, disciplina dell'utilizzo dell'energia elettrica spettante alla Provincia ai sensi dell'articolo 13 dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, criteri per la redazione del piano della distribuzione e modificazioni alle leggi provinciali 15 dicembre 1980, n. 38 e 13 luglio 1995, n. 7)" (b.u. 2 luglio 2013, n. 27, suppl. n. 2).
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Legge provinciale 1 luglio 2013, n. 14:
"Modificazioni della legge provinciale sugli incentivi alle imprese" (b.u. 2 luglio 2013, n. 27, suppl. n. 2).
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Legge provinciale 22 luglio 2013, n. 15:
"Modificazioni della legge provinciale 28 maggio 2009, n. 7 (Istituzione del consiglio provinciale dei giovani)" (b.u. 23 luglio 2013, n. 30).
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Legge provinciale 9 agosto 2013, n. 16:
"Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2014 e pluriennale 2014-2016 della Provincia autonoma di Trento (legge finanziaria provinciale 2014)" (b.u. 13 agosto 2013, n. 33, suppl. n. 3).
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Legge provinciale 9 agosto 2013, n. 17:
"Bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per l'esercizio finanziario 2014 e bilancio pluriennale 2014-2016" (b.u. 13 agosto 2013, n. 33, suppl. n. 3).
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Legge provinciale 17 settembre 2013, n. 18:
"Approvazione del rendiconto generale della Provincia autonoma di Trento per l'esercizio finanziario 2012" (b.u. 24 settembre 2013, n. 39, suppl. n. 1)
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Legge provinciale 17 settembre 2013, n. 19:
"Disciplina provinciale della valutazione dell'impatto ambientale. Modificazioni della legislazione in materia di ambiente e territorio e della legge provinciale 15 maggio 2013, n. 9 (Ulteriori interventi a sostegno del sistema economico e delle famiglie)" (b.u. 24 settembre 2013, n. 39, suppl. n. 1)
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Giurisprudenza amministrativa
Sentenza n. 178/2013:
Ricorso di Industria Italiana Porfido S.r.l. contro  Comune di Albiano e Provincia autonoma di Trento per l’annullamento della deliberazione comunale n. 67, di data 8 settembre 2011 (applicativa dell'art. 33 della nuova legge provinciale sull'attività di cava 24 ottobre 2006, n. 7) con la quale per il lotto-cava concesso alla ricorrente era stato definito il volume massimo estraibile ed erano stati assegnati i termini di coltivazione – accoglimento parziale
 
Sentenza n. 221/2013:
Ricorso di Euromatic S.r.l. contro Comune di Mezzolombardo e Provincia autonoma di Trento per l’annullamento della deliberazione comunale n. 13 del 27 marzo 2012 con cui sono stati adottati i criteri per l'insediamento di nuovi apparecchi con vincita in denaro, in attuazione di quanto previsto dall'art. 13 bis della l.p. 14.7.2000, n. 9 – accoglimento parziale
 
Sentenza n. 228/2013:
Ricorso di PAM Panorama s.p.a. contro Comune di Trento e Provincia autonoma di Trento per l’annullamento della determinazione del Comune di Trento datata 16 dicembre 2011 con cui, in attuazione della l.p. 30.7.2010, n. 17, è stata stabilita la disciplina dell'orario dei negozi del commercio al dettaglio per l'anno 2012 – rigetto
 
Sentenza n. 227/2013:
Ricorso di Gruppo Coin S.p.A. contro Comune di Trento e Provincia autonoma di Trento per l’annullamento della determinazione del Comune di Trento 18 dicembre 2012 n. 47/58, con cui, in attuazione della l.p. 30.7.2010, n. 17, è stata stabilita la disciplina dell'orario dei negozi del commercio al dettaglio per l'anno 2013 – improcedibilità e rigetto parziale



EVENTIIl 29 novembre 2013 l’Euregio Tirolo-Alto Adige/Südtirol-Trentino, in collaborazione con l’Associazione Euroregionale di Diritto Pubblico Comparato ed Europeo e la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Trento, ha organizzato un convegno sul diritto alla salute e sulla mobilità dei pazienti all’interno dell’Euregio. È stata un‘occasione per riflettere sulla direttiva 2011/24/UE della Unione Europea, che invita gli Stati membri a creare le condizioni giuridiche necessarie per la sua realizzazione entro il 25 ottobre 2013. Durante l’evento si sono approfondite alcune questioni giuridiche relative alla mobilità sanitaria transfrontaliera, materia di particolare rilievo per l‘Euregio, facendo il punto sullo stato d‘attuazione della direttiva in Tirolo, Alto Adige e nel Trentino.
 
Il 17 gennaio 2014 avrà luogo all’EURAC il convegno internazionaleDemocrazia nel sistema multilivello e partecipazione dei cittadini” con cui si conclude il progetto ricerca biennale “Federalismo, forme alternative di democrazia e better governance” tra l’Istituto per lo studio del federalismo e del regionalismo dell’EURAC e l’Università di scienze amministrative di Speyer/l’Istituto di ricerca sulla pubblica amministrazione di Speyer.
 
La giuria internazionale della seconda edizione dell' ”EURAC Federal Scholar in Residence Program” ha premiato il professore Andrew Hughes Hallett. Il suo paper “The Practicalities of Economic Federalism: A Critical review of How to Apply the Lessons of Fiscal Autonomy in Practice” è stato giudicato il migliore fra i lavori pervenuti per l’approccio innovativo adoperato. Il professore Andrew Hughes Hallett ha collaborato con oltre 15 università in Europa e negli Stati Uniti. Inoltre è consulente delle maggiori organizzazioni internazionali in campo economico e fiscale. Il 10 febbraio 2013 terrà all’EURAC una lezione pubblica in cui presenterà i risultati della sua ricerca, riferendosi anche agli assetti futuri economico-fiscali della Scozia. Attualmente il professore Andrew Hughes Hallett lavora presso l’università George Mason (USA) e l’università St. Andrews in Scozia. Per ulteriori informazioni sulla sua persona, sul programma e sulla lezione pubblica si prega di consultare il sito www.eurac.edu/sfere.
 
Winter School Federalism and Governance
 
Dal 3 al 14 febbraio 2014 si terrà la quinta edizione della Winter School Federalism and Governance. L’edizione del 2014 sarà incentrata sulla tematica “Federalism and Multilevel Constitutionalism”. La prima settimana si terrà all’università di Innsbruck e la seconda all’EURAC. Per maggiori informazioni si prega di consultare il sito www.eurac.edu/winterschool.
 
EURAC Federal Scholar in Residence 2015 – SCADENZA ISCRIZIONI: 1 luglio 2014!
L’Istituto per lo Studio del Federalismo e del Regionalismo dell’EURAC ha bandito l’assegno di ricerca EURAC Federal Scholar in Residence 2015. Il programma è rivolto a giovani ricercatori, studenti post graduate e operatori del diritto con esperienze in ambito professionale e universitario nello studio comparato del federalismo e del regionalismo.
Sono aperte le iscrizione all’EURAC Federal Scholar in Residence Program 2014. Gli interessati possono inviare un saggio non pubblicato in una lingua a scelta fra inglese, tedesco, italiano, francese o spagnolo entro l’1 luglio 2013. Per informazioni sull’EURAC Federal Scholar in Residence Programme si prega di consultare il sito www.eurac.edu/federalscholar.
NOVITÀ EDITORIALI
Alberton Mariachiara (cur.), Toward the Protection of Biodiversity and Ecological Connectivity in Multi-Layered Systems (2013)
 
Bußjäger Peter/Gamper Anna/Ranacher Christian/Sonntag Niklas (cur.), Die neuen Landesverwaltungsgerichte (2013)
 
Gamper Anna, Autochthoner versus europäischer Konstitutionalismus? Ein Streifzug durch die liechtensteinische Verfassung, in Schumacher/Zimmermann (cur.), 90 Jahre Fürstlicher Oberster Gerichtshof. Festschrift für Gert Delle Karth (2013) 263 ss
 
Palermo Francesco/Parolari Sara/Valdesalici Alice (cur.), Federalismo fiscale e autonomie territoriali: lo stato dell’arte nell’Euregio Tirolo-Alto Adige/Südtirol-Trentino (2013)
 
Palermo Francesco/Matteo Nicolini, Il Bicameralismo – Pluralismo e limiti della rappresentanza in prospettiva comparata (2013)
 
Poggeschi Giovanni (cur.), Language Rights and Duties in the Evolution of Public Law, Band 23, Minderheiten und Autonomien (2013)
 

 
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