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Newsletter No.: 1/2014
relativa al periodo: 12/2013 - 5/2014
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Associazione Euroregionale di Diritto Pubblico Comparato ed Europeo

Contatto Euroregionale Vereinigung für vergleichendes öffentliches Recht und Europarecht / Associazione Euroregionale di Diritto Pubblico Comparato ed Europeo, 2014 Redazione e traduzione Elisabeth Alber, Maria Bertel, Paulina Borowska, Cristina Fraenkel-Haeberle, Anna Gamper, Elisabeth Gasser, Esther Happacher, Camillo Lutteri, Christian Ranacher, Sigmund Rosenkranz, Fritz Staudigl, Jens Woelk. Non si assume responsabilità per le informazioni. Sponsorizzato daTirol Logo 
AUSTRIA
GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALESentenza fondamentale sul meccanismo di consultazione -  Corte Costituzionale Federale (Verfassungsgerichtshof – VfGH 12.3.2014, F 1/2013):

La Corte Costituzionale Federale in questa sentenza ha deciso che in rapporto al regolamento emanato dalla Signora Ministro per i trasporti, l’innovazione e la tecnologia sui passaggi a livello ferroviari che prescrive ai comuni, in qualità di enti manutentori delle strade comunali, misure edilizie per la messa in sicurezza dei passaggi a livello, si è violato l’accordo ai sensi dell’art. 15a della Legge costituzionale federale (Bundesverfassungsgesetz - B-VG) sul cosiddetto meccanismo di consultazione degli organi territoriali. Ne consegue che lo Stato Federale (in qualità di organo territoriale che ha emanato il regolamento) deve provvedere al rimborso dei costi supplementari causati dalla realizzazione della relativa misura. Questa sentenza da un lato mette in evidenza che violazioni del meccanismo di consultazione sono impugnabili dinnanzi alla Corte costituzionale, dall’altro evidenzia che l’obbligo di definire le ripercussioni finanziarie di proposte normative in una determinata forma, prevista in modo vincolante dal meccanismo di consultazione, non rappresenta una semplice norma di carattere ordinatorio, cosicché, in caso d’inosservanza delle stessa, i costi generati dalla proposta saranno sostenuti unicamente dall’organo territoriale che ha approvato la normativa.

LEGISLAZIONE DEL LAND TIROLOAvvertenza: le Gazzette Ufficiali si trovano sulla homepage della Regione Tirolo (http://www.ris.bka.gv.at/LgblAuth-Tirol/), i testi consolidati delle relative leggi sono disponibili sul RIS (sistema di informazione giuridico) (http://www.ris.bka.gv.at/Lr-Tirol/).
I relativi progetti di legge ministeriali e governativi comprensivi di annotazioni esplicative sono disponibili sulla homepage del Parlamento Tirolese https://www.tirol.gv.at/it/parlamento/documentazione-parlamentare/.
 
Legge tirolese a tutela dei minori (Tiroler Kinder- und Jugendhilfegesetz – TKJHG), LGBI 150/2013:
Con la legge tirolese a tutela dei minori totalmente revisionata, la tutela minorile in Tirolo viene dotata di una nuova e moderna base legislativa. La legge contiene norme più precise concernenti l’orientamento specifico del personale cui sono affidati i compiti di tutela minorile nonché l’obbligo di riservatezza delle persone operanti nel settore della tutela minorile, e quindi sui relativi diritti all’informazione dei minori interessati e delle loro famiglie. Altre sostanziali novità riguardano la disciplina dei centri di tutela minorile nonché enti socio-pedagogici privati. Infine viene ridisciplinata anche la determinazione di situazioni di pericolo e pianificazione dell’aiuto (già standardizzata nella prassi).
 
Novelle riguardanti la legge tirolese sul fondo sanitario (Tiroler Gesundheitsfondsgesetz), LGBI 151/2013, e la legge tirolese sugli istituti ospedalieri (Tiroler Krankenanstaltengesetz), LGBI 152/2013:
Concernono fondamentalmente il recepimento in legge regionale della riforma sanitaria 2013 con riferimento alla cosiddetta Zielsteuerung-Gesundheit.

Legge su una prudente gestione del bilancio della regione, dei comuni e delle associazioni comunali nonché di altri soggetti giuridici pubblici in Tirolo, LGBI 157/2013:
Contiene regole restrittive per operazioni finanziarie di enti pubblici, in particolare un esplicito divieto alle speculazioni con fondi pubblici provenienti dagli introiti fiscali. Ciò mira a garantire un orientamento prudente della gestione di bilancio dei soggetti giuridici interessati.

Legge tirolese sulla protezione dei dati (Tiroler Datenschutzgesetz 2014 – TDSG), LGBI 158/2013:
Riguarda la nuova disciplina della protezione dei dati, regolata da norme regionali (elaborazione di dati manuali), che tiene conto delle esigenze del diritto dell’Ue nell’ambito del controllo della protezione dei dati.

Novella della legge regionale in materia di polizia (Landes-Polizeigesetzes), LGBI 1/2014:
Riguarda la revoca del divieto di accattonaggio, finora assoluto, e la riformulazione della fattispecie di reato che tiene conto della più attuale giurisprudenza  della Corte Costituzionale Federale (si veda in particolare Corte Costituzionale Federale VfGH 30.6.21012, G 155/10 e VfGH 6.12.2012, G 64/11 nella misura in cui solo determinate forme di accattonaggio qualificate sono vietate, mentre l’accattonaggio passivo e silenzioso è fondamentalmente ammesso.

Novella della legge tirolese in materia di manifestazioni pubbliche (Tiroler Veranstaltungsgesetzes) 2003, LGBI 4/2014:
Concerne semplificazioni amministrative per le cosiddette manifestazioni di consolidata tradizione storica, come per esempio quelle correlate alle festività carnevalesche.

GIURISPRUDENZA AMMINISTRATIVA08.01.2014, Tribunale amministrativo regionale (Landesverwaltungsgericht – LVwG-2013/12/2093-5); potere impositivo e coercitivo:
Né dalle norme relative alla sicurezza del trasporto (sicurezza dell’aviazione) né da quelle relative alla tutela da intromissioni illegittime (sicurezza nell’ambito dell’aviazione) risulta un esplicito trasferimento di potestà autoritativa alla società di gestione aeroportuale, il che – eventualmente – dovrebbe avvenire in considerazione del principio di legalità ancorato nell’art. 18 comma 1 della Legge costituzionale federale (Bundesverfassungsgesetz - B-VG).
 
14.01.2014, Tribunale amministrativo regionale (Landesverwaltungsgericht – LVwG-2013/23/3455-2); Discriminazione per lingua:
Avendo il ricorrente come amministratore della ditta V GmbH il giorno 02.07.2013 pubblicato sulla homepage „www.v-gmbh.com“ un annuncio di lavoro per trovare un grafico (m/f) di „madrelingua tedesca (altrimenti la candidatura non sarà presa in considerazione)“, egli ha in qualità di organo responsabile ai sensi del § 9 della legge federale sulle sanzioni amministrative (Verwaltungsstrafgesetz - VStG) pubblicizzato un annuncio in modo discriminatorio. Il criterio „madrelingua tedesca“ non rappresenta un requisito professionale decisivo o sostanziale a causa del tipo di attività professionale svolta o delle condizioni di esercizio della stessa, per cui non si applicano una delle deroghe previste dalla suddetta legge.
 
28.01.2014, Tribunale amministrativo regionale (Landesverwaltungsgericht – LVwG-2014/33/0275-1); termine di costruzione secondo la legge tirolese sui trasferimenti immobiliari (Tiroler Grundverkehrsgesetz - TGVG), termine materiale:
Il termine per la costruzione di cui all’art. 11 comma 3 TGVG è un termine giuridico-materiale. Un eventuale diritto alla proroga di tale termine può essere rivendicato solo entro la scadenza dei cinque anni. Una rimessione in termini ai sensi dell’art. 71 comma 1 AVG non é lecita.
 
28.01.2014, Tribunale amministrativo regionale (Landesverwaltungsgericht - LVwG-2013/15/3281-1); equipaggiamento conforme alle norme di sicurezza per automobili:
Non tutte le sostituzioni di lampadine sono sottoposte all’obbligo di omologazione. Anche qualora si violi tale obbligo, ciò non determina automaticamente una violazione del § 4 comma 2 della legge sugli autoveicoli (Kraftfahrgesetz – KFG); la sostituzione di lampadine e simili ai sensi del § 22a comma 1 cifra 2 lettera a) del regolamento esecutivo del codice della strada (Kraftfahrgesetz-Durchführungsverordnung - KDV) può essere compiuta previa osservanza delle disposizioni anche senza informazione dell‘autorità competente.
 
30.01.2014, Tribunale amministrativo regionale (Landesverwaltungsgericht - LVwG-2013/15/3566-3); Deroga conforme alla legge federale per la protezione dell’ambiente da immissioni di sostanze nocive (IG-L); interesse pubblico al commercio di vicinato:
Il mantenimento dell’approvvigionamento di verdura fresca per la popolazione rappresenta un interesse pubblico tale da giustificare la concessione di una deroga, conformemente alle legge federale per la protezione dell’ambiente da immissioni di sostanze nocive (IG-L), ove di fatto non vi siano altre alternative.
 
10.02.2014, Tribunale amministrativo regionale (Landesverwaltungsgericht - LVwG-2014/22/0171-1); concessione edilizia, principio dell’istanza di parte:
Un ente che rilascia un’autorizzazione che richiede un’istanza di parte, senza che vi sia stata l’istanza stessa, viola a livello della legge ordinaria il rispetto dell’ordine delle competenze (cfr. Corte Suprema Amministrativa (VwGH) 16.11.1983, 83/01/0243; 9.7.1985, 83/07/022725; 23.2.1996, 93/17/0200), e a livello costituzionale il diritto al giudice naturale (cfr. Corte Costituzionale Federale - Verfassungsgerichtshof - VfGH 20.6.1964, Slg Nr 4730, 19.3.1968, Slg Nr 5685).
 
11.02.2014, Tribunale amministrativo regionale (Landesverwaltungsgericht – LVwG-2013/36/0517-1); identità del conducente, obbligo di fornire informazioni/deporre:
L’intestatario del veicolo (proprietario) é tenuto, ai sensi del § 103 comma 2 penultima frase della legge sugli autoveicoli (Kraftfahrgesetz – KFG), a tenere una documentazione qualora, senza di esso, non sia in grado di fornire informazioni su chi si trovava alla guida del veicolo. La mancata documentazione dell’identità del conducente grava su colui che è tenuto a dare informazioni, qualora egli non sia in grado di nominare in modo univoco la persona interessata. Conformemente alla giurisprudenza della Corte Costituzionale federale, anche per il conducente straniero sussiste l’obbligo ad informarsi sufficientemente sulle norme che deve rispettare quando circola in territorio austriaco (cfr. per es. Corte Suprema amministrativa (Verwaltungsgerichtshof - VwGH) 26.01.2000, 99/03/0294).

ITALIA
NORMATIVA STATALELegge 27 dicembre 2013, n. 147:
"Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge stabilità 2014”
Art. 1: il comma 518 sostituisce l’art. 80 dello statuto speciale per il Trentino Alto Adige in materia di finanza locale, ampliando la competenza provinciale in materia; il comma 515 prevede nuovi trasferimenti o deleghe alle province autonome di funzioni statali in materia di agenzie fiscali, funzioni amministrative, organizzative e di supporto riguardanti la giustizia civile, penale e minorile, con esclusione di quelle riguardanti il personale della magistratura, nonché funzioni sul Parco nazionale dello Stelvio. Queste nuove funzioni dovranno essere disciplinate con norme di attuazione. (g.u. 27 dicembre 2013, n. 302, suppl. ord. N. 87).
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GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALEhttp://www.cortecostituzionale.it/actionPronuncia.do

Sentenza n. 274/2013:
Intesa della provincia di Trento sulla realizzazione dell'autostrada Valdastico nord - la previsione statale di un termine di sessanta giorni contrasta con il principio di leale collaborazione, perché irragionevolmente breve e non accompagnata da procedure per superare le divergenze. Immediata applicazione alle province autonome di disposizioni statali per incentivare i veicoli elettrici - contrasta con le norme d'attuazione dello statuto (g.u. 27 novembre 2013, I serie speciale, n. 48)
 
Sentenza n. 301/2013:
Disciplina statale della libera professione intramuraria - non è immediatamente applicabile nelle province autonome, perché gli obblighi di adeguamento successivo derivanti dalle norme d'attuazione dello statuto non sono derogabili con legge ordinaria. Costituzione di comitati etici per la sperimentazione clinica ogni milione di abitanti - è irragionevole, perché contraddice la previsione che pure le regioni meno popolose ne siano fornite (g.u. 18 dicembre 2013, I serie speciale, n. 51)
             
Sentenza n. 309/2013:
Giudizio di legittimità costituzionale, promosso dal Presidente del Consiglio dei Ministri, degli artt. 3, comma 1, lettera a); 6, commi 5, 6 e 9; 15, comma 1, lettera b), della legge della Provincia autonoma di Bolzano 19 novembre 2012, n. 19 (Disposizioni per la valorizzazione dei servizi volontari in Provincia di Bolzano e modifiche di leggi provinciali in materia di attività di cooperazione allo sviluppo e personale).
 
Sentenza n. 311/2013:
Giudizio di legittimità costituzionale, promosso dal Presidente del Consiglio dei Ministri, degli artt. 3, comma 1, lettera b), 7, comma 1, lettere d) ed e), 13, comma 2, della legge della Provincia autonoma di Bolzano 5 dicembre 2012, n. 21 (Disciplina di professioni turistiche).
 
Ordinanza n. 323/2013:
Giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sorto a seguito della asserita pretesa del Presidente della Repubblica di valutare, su diretta sollecitazione del Presidente della Provincia autonoma di Bolzano, la correttezza dell’operato della Procura della Corte dei conti di Bolzano.
 
Sentenza n. 19/2014:
Giudizio di legittimità costituzionale, promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri, nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 5, comma 9, 7, comma 1, 8, 12, commi 1 e 2, e 15, comma 1, della legge della Provincia autonoma di Bolzano 17 gennaio 2011, n. 1 (Modifiche di leggi provinciali in vari settori e altre disposizioni).
 
Sentenza n. 28/2014:
Concessioni di grandi derivazioni idroelettriche - spetta allo stato, in base alle norme d'attuazione dello statuto, la disciplina di questioni che attengono materie attribuite dalla costituzione all'esclusiva competenza statale, fra cui la tutela della concorrenza - a quest'ultima va ricondotta la regolamentazione delle gare, che mira ad agevolare l'accesso al mercato dell'energia secondo condizioni uniformi a livello nazionale (g.u. 5 marzo 2014, I serie speciale, n. 11)
             
Sentenza n. 39/2014:
Corte dei conti - dettando principi fondamentali in materia di coordinamento finanziario, vincolanti anche per le autonomie speciali, lo stato può prevedere controlli contabili ulteriori rispetto a quelli previsti dagli statuti e dalle loro norme d'attuazione, purché non contrastanti con essi - i controlli possono estendersi a bilanci e rendiconti: ma non ne possono derivare effetti cogenti sulle leggi regionali connesse; mentre ci possono essere effetti di tal genere sugli enti del servizio sanitario - possono riguardare i gruppi consiliari, sebbene il legislatore non possa individuare nel presidente della regione il destinatario dei rilievi, né far derivare misure sanzionatorie dalla mancata regolarizzazione dei rendiconti - in base agli stessi presupposti i controlli, di tipo collaborativo, possono riguardare gli enti locali delle regioni ad autonomia differenziata (g.u. 12 marzo 2014, I serie speciale, n. 12)
 
Sentenza n. 40/2014:
Corte dei conti - controllo sui bilanci degli enti locali - è strumentale alla verifica di conformità a vincoli europei e nazionali, connotata da neutralità, imparzialità, uniformità e legata a interessi che trascendono l'ambito provinciale - lo statuto non attribuisce queste funzioni alla provincia autonoma - le sue competenze in materia di finanza locale non le consentono di trasferire queste funzioni a un suo organo di valutazione (g.u. 12 marzo 2014, I serie speciale, n. 12)
             
Sentenza n. 61/2014:
Giudizio di legittimità costituzionale, promosso dalla Provincia autonoma di Bolzano, sull’art. 9, commi 1, 2, 2-bis, 3, 4, 28 e 29, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122 (riduzione dei costi del personale amministrativo).
 
Sentenza n. 64/2014:
Grandi derivazioni idroelettriche - competenze concorrenti delle province autonome, in base all'art. 117 della costituzione - ricostruzione - canoni di concessione - le norme statali di principio non vietano di differenziarli secondo criteri di progressività - è legittimo prevederne l'adeguamento periodico sulla base degli indici ISTAT - nei rapporti di durata non sono vietati prevedibili e non improvvisi mutamenti sfavorevoli ai beneficiari (g.u. 9 aprile 2014, I serie speciale, n. 16)
 
Sentenza n. 70/2014:
Gestione dei materiali di scavo provenienti da piccoli cantieri - disciplina semplificata - riguarda il trattamento dei residui di produzione, che non è riferibile a competenze propriamente regionali o provinciali, ma è riconducibile alla competenza esclusiva statale in materia ambientale, e in particolare ai relativi standard di tutela uniforme (g.u. 9 aprile 2014, I serie speciale, n. 16)
             
Sentenza n. 72/2014:
Principi di coordinamento della finanza pubblica - vincolano anche le regioni a statuto speciale e le province autonome - conferma che su questo non incide l'art. 79 dello statuto speciale, che riguarda solo il patto di stabilità - le disposizioni statali non vincolano direttamente gli enti e organismi che fanno capo all'ordinamento provinciale, ma valgono come disposizioni di principio (g.u. 9 aprile 2014, I serie speciale, n. 16)
 
Sentenza n. 76/2014:
Piccole derivazioni idroelettriche - aumento della portata - la valutazione dell'interesse ambientale è necessaria per non abbassare i livelli di tutela stabiliti dallo stato nell'esercizio delle sue competenze - non se ne può prescindere neppure a fini di semplificazione (g.u. 16 aprile 2014, I serie speciale, n. 17)
             
Sentenza n. 88/2014:
Pareggio di bilancio - disciplina dettagliata dell'indebitamento, più rigorosa che negli statuti - esigenze di uniformità valide anche per le autonomie speciali - non sono necessari meccanismi consensualistici d'attuazione statutaria - manca una previsione sul carattere solo tecnico di alcuni criteri d'attuazione e sulla necessità di un'intesa, in conferenza unificata, sulla ripartizione dei contributi per l'ammortamento dei titoli di stato (g.u. 16 aprile 2014, I serie speciale, n. 17)
 
Sentenza n. 89/2014:
Giudizio di legittimità costituzionale, promosso dalla Provincia autonoma di Bolzano, sull’art. 14, comma 24-bis, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122 (proroga di rapporti di lavoro a tempo determinato).
 
Sentenza n. 99/2014:
La ripartizione costituzionale delle competenze è inderogabile, anche in casi eccezionali. Incarichi ai titolari di cariche elettive - gratuità - principio fondamentale di coordinamento finanziario, vincolante anche per le province autonome - non è necessario recepirlo nelle norme d'attuazione - l'art. 79 dello statuto regola la partecipazione delle province agli obiettivi di finanza pubblica; non incide sui limiti cui sono soggette le leggi provinciali (g.u. 23 aprile 2014, I serie speciale, n. 18)
 
Sentenza n. 121/2014:
Giudizio di legittimità costituzionale, promosso dalla Provincia autonoma di Bolzano, dell’art. 49, comma 4-ter, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122 (segnalazione certificata di inizio attività – SCIA).

PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO ALTO ADIGELegislazione provinciale
Legge provinciale n. 1 del 7/04/2014:
Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione per l’anno finanziario 2014 e per il triennio 2014-2016
B.U. n. 14 del 10.04.2014
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Legge provinciale n. 2 del 7/04/2014:
Bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano per l'anno finanziario 2014 e bilancio triennale 2014-2016
B.U. n. 14 del 10.04.2014
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Legge provinciale n. 3 del 23/04/2014:
Istituzione dell’imposta municipale immobiliare (IMI)
B.U. n. 17 del 29.04.2014
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Giurisprudenza amministrativa
Sentenza n. 314/2013:
Ricorso della ZH General Construction Company S.p.a per il risarcimento dei danni subiti dalle ricorrenti in base ai provvedimenti dichiarati illegittimi dalla sentenza n. 4533/2010 dd. 13.7.2010 del Consiglio di Stato. - Inammissibilità.
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Sentenza n. 324/2013:
Ricorso della Csb F.Lli Straudi S.p.a per l'accertamento nei confronti della Provincia autonoma di Bolzano della responsabilità per l'ingiusto danno cagionato a seguito dell´illegittima adozione dell'autorizzazione amministrativa “commercio al dettaglio grandi strutture di vendita n. 180/2005” rilasciata a favore della ditta Aspiag Service srl e n. 172/2004 a favore della ditta Eurobrico S.p.a e per il risarcimento dei danni. - Rigetto.
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Sentenza n. 340/2013:
Ricorso della Telecom Italia S.p.a per l'annullamento del provvedimento del Comune di Castelrotto prot. n. 2882/2013, con il quale è stata rigettata l’istanza di rilascio di autorizzazione per la realizzazione di una stazione radiobase a servizio della telefonia mobile denominata "SRB SIUSI"; del parere della Commissione edilizia del Comune di Castelrotto dd. 5.2.2013 e di ogni altro provvedimento connesso. – Accoglimento.
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Sentenza n. 352/2013:
Ricorso n. 75/2012 e n. 41/2013 di Roberto Carotta et al. per l'annullamento della delibera della Giunta provinciale n. 75 dd. 23.1.2012 relativo al “Calendario scolastico” e l’articolazione oraria su 5 giorni. – Improcedibilità e inammissibilità.
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Sentenza n. 361/2013:
Ricorso della Iniziative Methab Srl per l'annullamento del rapporto finale della “Commissione di esperti per la realizzazione del Centro Commerciale di Bolzano dd. 23 febbraio 2011”; dei non conosciuti atti di conferimento di incarico ai commissari medesimi; dei successivi e non conosciuti atti redatti dagli Assessori. - Inammissibilità.
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Sentenza n. 367/2013:
Ricorso della Telecom Italia S.p.a per l'annullamento del provvedimento del Comune di Bolzano, con il quale è stata rigettata l’istanza di rilascio di autorizzazione per la realizzazione di una stazione radiobase a servizio della telefonia mobile denominata “SRB BZ CLAUDIA AUGUSTA – BD 14”; del parere della Commissione edilizia del Comune di Bolzano;  dell’allegato B al regolamento edilizio approvato con delibera del Consiglio Comunale del Comune di Bolzano, nella parte in cui pone limiti illegittimi alla localizzazione delle infrastrutture di telecomunicazione e ogni atto connesso. – Rigetto.
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Sentenza n. 23/2014:
Ricorso della Fonte Plose S.p.a per l'annullamento della deliberazione del Consiglio Comunale di Bressanone del 28 gennaio 2010, n. 7, avente ad oggetto: “Modifica al piano urbanistico comunale – Trasformazione di verde alpino – pista da sci- fonte idropotabile con zona di rispetto – in zona per attrezzature collettive – zona di iniziativa privata – C.C. Eores (Plose Ski S.p.a)”; della deliberazione del Consiglio Comunale di Bressanone del 31 maggio 2012, n. 47, avente ad oggetto: “Esecuzione della delibera del Consiglio Comunale n. 7 del 28.01.2010 – Modifica al piano urbanistico comunale – Trasformazione di verde alpino – pista da sci – fonte idropotabile con zona di rispetto – in zona per attrezzature collettive – zona di iniziativa privata – C.C. Eores (Plose Ski S.p.a)”; del “Perizia Tutela acque – Comune di Bressanone – Delibera n. 7 del 28.1.2010” dell’Ufficio Tutela acque della Provincia Autonoma di Bolzano di protocollo 412031 del 9 luglio 2010; della perizia dell’ Ufficio geologia e prove materiali della Provincia autonoma di Bolzano del 6 agosto 2010, avente ad oggetto: “Perizia interna relativa alla delibera n. 7/2010”. – Accoglimento.
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Sentenza n. 53/2014:
Ricorso di Nikolaus Vontavon et al. per l'annullamento della decisione della Commissione di Esperti per il Referendum Popolare del Comune di Bressanone dd. 23.05.2013, che ha dichiarato inammissibile la richiesta di referendum sulla base di quesito "Lei è a favore della realizzazione di un collegamento funiviario tra Bressanone e S. Andrea con sorvolo della conca di Bressanone? SI - NO". – Rigetto.
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Sentenza n. 56/2014:
Ricorso del avvocato Dieter Schramm et al. per l'annullamento degli provvedimenti del Tribunale di Bolzano, prot. n. 236/I/2013 di data 12.4.2013 e prot. n. 371/I/2013 dd. 26.6.2013, nella parte in cui - limitatamente alla Sezione distaccata di Brunico - dichiara operativa la soppressione delle Sezioni distaccate al 13.9.2013, concentra l'espletamento di tutti i servizi presso il Tribunale di Bolzano e anticipa il futuro assetto organizzativo del Tribunale dal 13.09.2013 al 22.07.2013. – Improcedibilità.
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Sentenza n. 57/2014:
Ricorso del avvocato Claudio Antonucci et al. per l'annullamento degli provvedimenti prot. n. 236/I/2013 dd. 12.4.2013 e prot. n. 371/I/2013 dd. 26.6.2013, nella parte in cui dichiara operativa la soppressione delle Sezioni distaccate di Merano e Silandro al 13.9.2013, concentra l’espletamento di tutti i servizi presso il Tribunale di Bolzano e anticipa il futuro assetto organizzativo del Tribunale dal 13.9.2013 al 22.7.2013. – Improcedibilità.
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Sentenza n.97/2014:
Ricorso del Dachverband für Natur und Umweltschutz in Alto Adige e del WWF Italia ONG Onlus per l'annullamento delle deliberazioni n. 963 dd. 7/06/2010 e n. 1316 dd. 26/07/2010 della Giunta provinciale di Bolzano relativo al comprensorio sciistico Monte Elmo e Croda Rossa. – Improcedibilità.
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PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTOLegislazione provinciale
Legge provinciale 22 aprile 2014, n. 1:
"Disposizioni per l'assestamento del bilancio annuale 2014 e pluriennale 2014-2016 della Provincia autonoma di Trento (legge finanziaria provinciale di assestamento 2014)" (la manovra finanziaria prevede in particolare una riduzione di 110 milioni di Irap a favore delle imprese, una serie di sgravi destinati a sostegno dell’occupazione, interventi economici per gli ammortizzatori sociali, per la realizzazione di opere pubbliche e contributi per chi acquista o ristruttura la prima casa; dispone inoltre norme per il contenimento della spesa pubblica e per la razionalizzazione dell’impiego pubblico, compresa una disciplina per il prepensionamento del personale provinciale, nonché una serie di modifiche a leggi di settore). (b.u. 24 aprile 2014, n. 16, straord. n. 1)
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Legge provinciale 22 aprile 2014, n. 2:
"Assestamento del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014 e bilancio pluriennale 2014-2016 della Provincia autonoma di Trento" (il bilancio assestato 2014 della Provincia autonoma di Trento ammonta a 4.489 miliardi di euro) (b.u. 24 aprile 2014, n. 16, straord. n. 1)
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Giurisprudenza amministrativa
Sentenza n. 326/2013:
Ricorso di K.P. contro Comun General de Fascia, S.R. e V.I. (Presidente e Commissario della Commissione per l’accertamento della conoscenza della lingua e della cultura ladina), per l’annullamento del verbale n. 14/2012, del 25.7.2012, della Commissione di accertamento della conoscenza della lingua e della cultura ladina, istituita presso il Comun General de Fascia, con cui sono state valutate le prove sostenute in data 18.7.2012 dalla ricorrente e assegnato ad esse un punteggio ostativo all’ammissione alla prova orale dell’esame per il livello C1  – rigetto.
 
Sentenza n. 400/2013:
Ricorso di N.C contro Provincia autonoma di Trento per l’annullamento del provvedimento del Servizio Turismo della Provincia autonoma di Trento datato 14 dicembre 2012, avente ad oggetto: "dichiarazione preventiva per l’esercizio temporaneo di maestro di sci", nella parte in cui ha inibito lo svolgimento della professione di maestro di sci al richiedente, cittadino italiano in possesso di un titolo abilitativo professionale straniero – rigetto.
 
Sentenza n. 30/2014:
Ricorso di Impresa Pizzarotti & C. S.p.a. (in proprio e quale mandataria di r.t.i.) contro Provincia autonoma di Trento (e altri ricorsi) per l’annullamento di vari atti connessi all’attività di aggiudicazione avviata con il bando di gara datato 15.12.2011, pubblicato il 21.12.2011 nella G.U.U.E. e il 13.1.2012 nella G.U.R.I., per mezzo del quale la Provincia autonoma di Trento ha indetto una procedura aperta per l’affidamento, mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, del contratto di costruzione e di gestione del nuovo Polo Ospedaliero del Trentino (NOT) – accoglimento parziale.
 
Sentenza n. 60/2014:
Ricorso di A.M. e O.S. C.G.I.L. Funzione Pubblica Trentino contro Provincia autonoma di Trento, Consiglio delle Autonomie Locali e Comune di Vigolo Vattaro, per l’annullamento del protocollo d’intesa in materia di finanza locale per il 2013, sottoscritto tra la Provincia e il Consiglio delle Autonomie Locali in data 30 ottobre 2012, laddove, al paragrafo 2.3, ha previsto l’obbligo di gestione associata per il servizio di segreteria nei comuni con popolazione inferiore ai 2.000 abitanti – inammissibilità.
 
Sentenza n. 78/2014:
Ricorso di L.F. contro Comune di Mezzano, per l’annullamento dell’atto di concessione d’uso di Malga Folga, rep. n. 2090, stipulato dal Comune di Mezzano in data 6 maggio 2013, in quanto concessione avente ad oggetto un terreno demaniale di uso civico, che introduce un termine di durata inferiore a quello previsto dalla legge n. 203/1982 sui rapporti agrari – rigetto.
 
EUROPANovella del regolamento GECT
Con il regolamento (UE) n. 1302/2013 che modifica il regolamento (CE) n. 1082/2006 relativo al Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT) per quanto riguarda il chiarimento, la semplificazione e il miglioramento delle norme in tema di costituzione e di funzionamento di tali gruppi (GUUE 2013 n. L 347, p. 303) si ampliano le opportunità del GECT per quanto ne concerne l’ambito di lavoro geografico e contenutistico, e si semplificano le procedure rendendone più agevole la gestione. Il regolamento è entrato in vigore il 21 dicembre 2013 e si applica a decorrere dal 22 giugno 2014. I GECT esistenti non sono tuttavia obbligati ad adeguare la propria convenzione e i propri statuti per tener conto delle modifiche al regolamento. Le modifiche fondamentali in breve:
  • Estensione del territorio: in futuro, dati certi presupposti, possono fare parte di un GECT anche i membri di paesi terzi limitrofi a un paese membro dell’UE.
  • Estensione degli organismi o del campo di attività: in futuro potranno essere membri di un GECT anche una serie di organismi di diritto privato e pubblico, imprese pubbliche e imprese responsabili dell'operazione di servizi di interesse economico generale. In futuro, quindi, si potrà ricorrere a un GECT in particolare anche per gestire congiuntamente servizi pubblici, rivolgendo particolare attenzione ai servizi di interesse economico generale o all'infrastruttura.
  • Semplificazione delle procedure di costituzione e ampliamento di un GECT.
È infine espressamente previsto che i GECT possano concludere accordi per garantire un funzionamento più efficiente delle strategie macroregionali, il che fa della costituzione di altri GECT nell’arco alpino una tematica rilevante per la Strategia Macroregionale per le Alpi, attualmente in fase di elaborazione.
 
Ulteriori informazioni:
Piattaforma GECT del CdR, GECT Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino
 
Comitato delle Regioni: Carta per la Governance multilivello
La cooperazione europea, intergovernativa e interregionale pone questioni tanto complesse dal punto di vista contenutistico quanto delicate dal punto di vista della competenza giuridica. La loro soluzione richiede la cooperazione tra tutti i principali livelli politici. Un accesso partenariale è quindi l’elemento caratterizzante e l’obiettivo della governance multilivello per poter affrontare le sfide comuni.
Ad aprile 2014 il Comitato delle Regioni, sulla base del „Libro Bianco sulla Governance multilivello“ approvato a giugno 2009, in cui si invitano le Istituzioni Europee e gli Stati Membri a coinvolgere maggiormente gli enti locali e regionali nell’elaborazione e attuazione delle politiche comunitarie, ha approvato una "Carta della Governance multilivello in Europa", che, benché non direttamente vincolante dal punto di vista giuridico, è significativa come metro di valutazione concordato.
A maggio 2012 il Congresso dei poteri locali e regionali in seno al Consiglio d’Europa si é occupato, a margine di una conferenza internazionale, del concetto della Governance multilivello e nella "Dichiarazone di Innsbruck“ invita a coinvolgere tempestivamente i livelli sub statali nei processi decisionali e di opinion making europei. Al momento le attività del Congresso sono incentrate sull’approvazione di una Carta vincolante per la governance multilivello.
Da diverso tempo ormai, anche nel contesto di convegni scientifici e pubblicazioni, la governance multilivello gioca un ruolo importante. Proprio nell’ottica delle regioni forti, dotate di proprie competenze legislative, bisogna fare tutto il possibile per garantire che alle parole facciano seguito i fatti.
 
EVENTI25 giugno 2014, ore 20,30, EURAC Science café “HA RAGIONE CHI GRIDA PIÙ FORTE? Nuove forme di democrazia”, organizzato dall’Istituto per lo Studio del Federalismo e del Regionalismo, EURAC, Bolzano.
 
26 settembre 2014 (in serata) “Il percorso della partecipazione”, durante la Lunga Notte della Ricerca, Istituto per lo Studio del Federalismo e del Regionalismo, EURAC, Bolzano.
 
EURAC Federal Scholar in Residence 2015 – SCADENZA ISCRIZIONI: 1 luglio 2014!
L’Istituto per lo Studio del Federalismo e del Regionalismo dell’EURAC ha bandito l’assegno di ricerca EURAC Federal Scholar in Residence 2015. Il programma è rivolto a giovani ricercatori, studenti post graduate e operatori del diritto con esperienze in ambito professionale e universitario nello studio comparato del federalismo e del regionalismo.
Sono aperte le iscrizione all’EURAC Federal Scholar in Residence Program 2014. Gli interessati possono inviare un saggio non pubblicato in una lingua a scelta fra inglese, tedesco, italiano, francese o spagnolo entro l’1 luglio 2013. Per informazioni sull’EURAC Federal Scholar in Residence Programme si prega di consultare il sito www.eurac.edu/federalscholar.
 
La prossima edizione della Winter School on Federalism and Governance - un progetto comune dell'Istituto per lo Studio del Federalismo e del Regionalismo dell’EURAC, della Facoltà di Giurisprudenza e della Facoltà di Scienze Politiche e di Sociologia dell'Università di Innsbruck - si terrà dal 2 al 13 febbraio 2015 e sarà dedicata al tema: "Federalism and Democratic Participation". Per maggiori dettagli si rinvia a www.eurac.edu/winterschool.

Il 4 dicembre 2014 il convegno “Possibilità giuridiche per la cooperazione tra le Università nell’Euroregione”, organizzato dall’Associazione Euroregionale di Diritto Pubblico Comparato ed Europeo e dal GECT, si terrà all’Università di Innsbruck.
 
NOVITÀ EDITORIALI
Alberton Mariachiara (cur.), Public Participation in Environmental Decision- making in the EU and in China – The Case of Environmental Impact Assessment (2014)

Bußjäger Peter/Balthasar Alexander/Sonntag Niklas (cur.), Direkte Demokratie im Diskurs. Beiträge zur Reform der Demokratie in Österreich (2014)

Fraenkel-Haeberle Cristina, Die Universität im Mehrebenensystem – Modernisierungsansätze in Deutschland, Italien und Österreich (2014)

Gamper Anna/Koch Bernhard, Federalism and Legal Unification in Austria, in Halberstam/Reimann (cur.), Federalism and Legal Unification. A Comparative Empirical Investigation of Twenty Systems, Ius Gentium Bd 28 (2014) 103 ss

Gamper Anna, Staat und Verfassung³ (2014)

Pallaver Günther (cur.), Politika 14, Südtiroler Jahrbuch für Politik/Annuario di politica dell’Alto Adige/Anuar de politica dl Südtirol (2014)

Gamper Anna/Verschraegen Bea (cur.), Rechtsvergleichung als juristische Auslegungsmethode (2013)

Happacher Esther/Obwexer Walter (cur.), 40 Jahre Zweites Autonomiestatut. Südtirols Sonderautonomie im Kontext der europäischen Integration (2013)

Karlhofer Ferdinand/Pallaver Günther (cur.), Gemeindewahlen in Österreich im Bundesländervergleich (2013)

Traweger Christian/Pallaver Günther, Kommunikation, Kooperation, Integration in der Europaregion Tirol-Südtirol-Trentino. Die Meinung der Bevölkerung (2014)
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