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Newsletter No.: 2/2012
relativa al periodo: 06/2012 - 11/2012
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Associazione Euroregionale di Diritto Pubblico Comparato ed Europeo

Contatto Euroregionale Vereinigung für vergleichendes öffentliches Recht und Europarecht / Associazione Euroregionale di Diritto Pubblico Comparato ed Europeo, 2012 Redazione e traduzione Elisabeth Alber, Maria Bertel, Cristina Fraenkel-Haeberle, Anna Gamper, Esther Happacher, Camillo Lutteri, Christian Ranacher, Domenico Rosani, Sigmund Rosenkranz, Fritz Staudigl, Jens Woelk. Non si assume responsabilità per le informazioni. Sponsorizzato daTirol Logo 
AUSTRIACOSTITUZIONE FEDERALE Modifiche della Costituzione federale di interesse in una prospettiva federalista:

Legge di riorganizzazione degli uffici in materia di stranieri, BGBl. I Nr. 87/2012:
Prevede l’istituzione di un Ufficio federale in materia di stranieri e asilo con decorrenza dal 1° gennaio 2014. Determinate pratiche, che finora ricadevano nella competenza indiretta federale dei Länder, passano nell’amministrazione diretta della Federazione.

GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALECorte cost. (VfGH) del 30 giugno 2012, G 118/11 (Carinzia), G 132/11 (Alta Austria), G 155/10 (Salisburgo), riguardo al divieto di accattonaggio:
La Corte Cost. ha definito, con più decisioni, alcune constatazioni fondamentali riguardo alla competenza dei Länder in materia di divieto di accattonaggio e ai limiti costituzionali posti a tali divieti.Compete al legislatore del Land di regolare forme di accattonaggio non gradite, con rife-rimento alle fattispecie di cui all’art. 15 c. 2 della Costituzione federale, in quanto questioni di sicurezza locale.L’accattonaggio, in quanto non trattasi di attività lavorativa, non ricade nell’ambito dell’art. 6 SStG. La Corte Cost. non ritiene altresì che l’accattonaggio, in quanto forma di mitigazione della propria situazione di bisogno, sia da ritenersi una forma di manifestazione della personalità, che in quanto tale sarebbe protetta dall’art. 8 CEDU.
Riguardo alla giustificazione sostanziale del divieto d’accattonaggio, la Corte Cost. compie però una differenziazione. Lo ritiene costituzionalmente legittimo e in conformità con l’obbligo di de-terminatezza di cui all’art. 7 della Costituzione federale, se il Legislatore vieta con esso alcune determinate forme pubbliche d’accattonaggio ritenute particolarmente negative, come ad esem-pio quello aggressivo od organizzato. Un generale divieto di accattonaggio non è invece giustifi-cabile, in quanto dalla mera presenza in luogo pubblico – in quanto tale accessibile a tutti – di persone che richiamano l’attenzione sul proprio stato di indigenza, non deriva un disturbo all’ordine pubblico. Un tale divieto sarebbe poi in contrasto con il diritto alla libera espressione della propria opinione, tutelato costituzionalmente attraverso l’art. 10 CEDU.
LEGISLAZIONE DEL LAND TIROLOAvviso
Le Gazzette ufficiali sono disponibili alla pagina web del Land Tirol, le versioni consolidate delle leggi si trovano nel sistema informatico RIS.
I relativi disegni di legge, atti preparatori e materiale esplicativo si trovano nella pagina web del Landtag alla voce Parlamentarische Materialien (Gastzugang).

Legge sull’edilizia agevolata (modifica), LGBl. 55/2012:
Riguarda in particolare la previsione legislativa di determinati requisiti di tutela ambientale e ri-sparmio energetico, a tutela del clima. In osservanza delle richieste da parte dell’UE, vengono poi ridefinite le regole sulla parità di trattamento.

Legge sui prodotti fitosanitari 2012 (nuova promulgazione), LGBl. 56/2012; legge di protezione delle piante (modifica), LGBl. 57/2012:
Riguardano l’attuazione dei principi stabiliti a proposito dalla legge federale e della direttiva 2009/128/CE, riguardante il campo d’azione comunitaria per l’utilizzo sostenibile di pesticidi e contenente altresì norme d’accompagnamento per l’applicazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 sull’immissione in commercio di prodotti fitosanitari.

Legge sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie di funzionari pubblici e inse-gnanti (modifica), LGBl. 60/2012:
Riguarda lo scioglimento delle commissioni amministrative superiori finora competenti per i ri-corsi e il trasferimento delle competenze all’UVS.

Legge sul trattamento economico nei comuni (modifica), LGBl. 61/2012:
Riguarda diversi adeguamenti “tecnici”, quali ad es. l’estensione anche ai funzionari comunali dell’adeguamento annuale dei compensi in data 1° gennaio di ogni anno.

Ordinamento forestale (modifica), LGBl. 62/2012:
In una logica di semplificazione amministrativa, prevede l’accorpamento delle sessioni forestali e la possibilità di fissare una procedura deliberativa per iscritto nel regolamento interno delle commissioni forestali.

Legge scolastica per gli istituti agrari 2012 (nuova promulgazione), LGBl. 88/2012:
Con tale legge viene riorganizzato e modernizzato il settore delle scuole per l’avviamento a pro-fessioni agricole. Punti chiave sono la regolamentazione dell’esame di conclusione degli studi e dei modi di partecipazione degli studenti alla gestione delle scuole, nonché la possibilità di definire in futuro i piani di studio in base agli obiettivi e alle competenze da acquisirsi.

Legge sull’organizzazione scolastica (modifica), LGBl. 89/2012:
Riguarda adeguamenti a nuovi principi fondamentali della legge federale, in particolare la possi-bilità di impiegare pedagogisti del tempo libero e di creare gruppi interscolastici all’interno delle scuole a tempo pieno nonché l’introduzione della Neue Mittelschule nell’organizzazione scolastica regolare.

Legge sull’organizzazione degli istituti professionali (modifica), LGBl. 90/2012:
Riguarda diversi adeguamenti quali ad es. la giustificazione del non-raggiungimento della soglia minima di studenti per la costituzione di una classe anche sulla base di motivi pedagogici, l’attribuzione al direttore scolastico del potere di stabilire, in casi definiti, i giorni liberi dall’attività scolastica e la ridefinizione delle norme sui corsi di ripetizione, sull’insegnamento in gruppi e sull’insegnamento in materie ed esercitazioni pratiche a partecipazione volontaria e il passaggio della competenza di esentare dall’obbligo scolastico al direttore.

Legge esecutiva sull’ispettorato scolastico, LGBl. 91/2012:
Riguarda gli adeguamenti resisi necessari dalla trasformazione della Hauptschule in Neue Mit-telschule dall’a.s. 2012/2013.

Ordinamento del lavoro agricolo 2000 (modifica), LGBl. 92/2012:
Riguarda diversi adeguamenti a nuovi principi fondamentali della legge federale.

Legge sulla prevenzione dall’utilizzo di OGM (modifica), LGBl. 92/2012:
Riguarda la tutela di prodotti apistici locali dall’utilizzazione di pollini geneticamente modificati.

Novella generale in conseguenza della riorganizzazione delle autorità di pubblica sicurezza della Federazione, LGBl. 94/2012:
Riguarda l’adeguamento di 10 leggi dei Länder alla riorganizzazione delle autorità di P.S. della Federazione, avutasi con legge costituzionale (BGBl. I. Nr. 49/2012) e legge ordinaria (BGBl. I. Nr. 50/2012), con efficacia dal 1° settembre 2012.

Legge sulla gestione delle calamità naturali e artificiali (modifica), LGBl. 95/2012:
Chiarisce che anche gli enti di smaltimento dei rifiuti di categoria A (secondo l’allegato III della direttiva 2006/21/CE riguardo alla gestione dei rifiuti delle industrie estrattive, ABl. 2006 Nr. L 102, S. 15) sono tenuti a predisporre piani di emergenza esterni.

Legge di adeguamento dell’ordinamento urbanistico 2012, LGBl. 96/2012:
Attraverso la modifica alla legge sulla giustizia amministrativa avutasi nel 2012 è stato abrogato l’art. 15 c. 5 della Costituzione federale il quale, a proposito degli edifici di proprietà della Fede-razione destinati a scopi di interesse pubblico, prevedeva una competenza amministrativa indi-retta dell’Amministrazione federale. Alla luce di tali nuovi principi, la presente legge regola la relativa competenza modificando l’ordinamento urbanistico 2011 e le relative leggi complementari.

Legge sugli istituti ospedalieri (modifica), LGBl. 122/2012:
La novella contiene diverse importante novità, in particolare riguardanti l’utilizzazione della e-card e della relativa infrastruttura, l’accertamento dell’identità dei pazienti in caso di dubbio, disposizioni sulla gestione trasparente delle liste d’attesa per operazioni chirurgiche elettive da attuarsi in istituti pubblici e interessanti determinati ambiti medici specifici, nonché la riorganizzazione delle diverse forme organizzative e aziendali attuali, allo scopo di ottenere una maggiore flessibilità.

Legge sulle onorificenze, Ordine dell’aquila tirolese (modifiche), LGBl. 123/2012 e 124/2012:
Introduce la possibilità della revoca di un’onorificenza già concessa.

Legge sull’amministrazione del personale insegnante (modifica), LGBl. 125/2012:
Contiene le modifiche alla distribuzione delle competenze sull’amministrazione degli insegnanti della scuola pubblica dell’obbligo e delle scuole professionali agricole e forestali, resesi neces-sarie dall’introduzione della Neue Mittelschule.

Legge sul trattamento economico 1998 (modifica), LGBl. 126/2012:
Prevede per il 2013 un ulteriore mancato adeguamento del trattamento economico dei politici attivi a livello del Land.

Legge sulle manifestazioni 2003 (modifica), LGBl. 129/2012:
Concerne il miglioramento della sicurezza in occasione di manifestazioni in luogo aperto al pub-blico, in particolare aumentando e precisando ulteriormente la documentazione necessaria per la notifica di una manifestazione (soprattutto se di grandi dimensioni), allungando il termine con-cesso all’Amministrazione sì da permetterle un esame più preciso, aumentando le possibilità d’intervento dell’Autorità amministrativa in caso di sgombero, e migliorando la collaborazione tra i funzionari adibiti all’esame delle manifestazioni e gli organi di pubblica sicurezza.

Attuazione della modifica alla legge sulla giustizia amministrativa 2012, BGBl 51/2012 e riforma dell’organizzazione amministrativa:
La Dieta del Tirolo ha approvato in data 7 novembre 2012 un ampio pacchetto legge, contenente le norme necessarie alla prossima introduzione della giurisdizione amministrativa a livello del Land, prevista con decorrenza dal 1° gennaio 2014. Tale fondamentale riforma dei mezzi di tutela giuridica è inoltre collegata a una riforma dell’organizzazione stessa dell’Amministrazione.
Attraverso una novella della legge sull’ordinamento del Tirolo 1989, il Tribunale amministrativo di primo grado a livello del Land è oggi previsto a livello legislativo quale futura “giurisdizione del Land”.
Ulteriori aggiunte riguardano l’inserimento del principio della sostenibilità quale obiettivo di Stato, la creazione di un fondamento giuridico per la pubblicazione elettronica autentica del LBGl (pre-vista dal 2014), l’ampliamento delle competenze della Corte dei conti del Land e il rafforzamento dei diritti dei Comuni attraverso la facilitazione della cooperazione tra di essi.
La legge sulla giustizia amministrativa regola l’organizzazione del Tribunale amministrativo, il rapporto di lavoro dei relativi dipendenti e il passaggio delle competenze dall’UVS; la fase costi-tutiva comincia con il 1° gennaio 2013.
La legge che adegua l’ordinamento alla nuova giurisdizione amministrativa prevede, accanto ai necessari adeguamenti “tecnici” in circa cento leggi, le seguenti misure riorganizzative:
- Lo scioglimento di quindici autorità speciali competenti per i ricorsi contro determinati atti amministrativi (ad es. in tema di rapporto di lavoro, imposte, permuta di terreni);
- Una radicale semplificazione dell’organizzazione degli uffici pubblici e dei gradi di giuri-sdizione in tutti gli ambiti regolati da leggi del Land, comprese le attività dei Comuni; in futuro vi sarà soltanto un’unica possibilità di ricorso in opposizione (autorità amministrativa circoscrizionale/Governo del Land o Sindaco, se il caso interessa l’ambito del Comune). Contro la decisione si potrà proporre ricorso al Tribunale amministrativo di primo grado a livello del Land ed eventualmente, a sua volta, alla Corte amministrativa (VwGH);
- La completa soppressione delle competenze speciali dell’Ufficio della Giunta del Land nella sua funzione di autorità amministrativa e il loro passaggio alla Giunta;
- La soppressione delle diverse competenze giurisdizionali riguardo a espropri o limitazioni alla proprietà e la loro concentrazione presso il costituendo Tribunale amministrativo di primo grado a livello del Land;
- Una riforma organizzativa, entrante in vigore già con il 1° gennaio 2013, nell’ambito della proprietà fondiaria e del maso chiuso, contemplante l’abolizione delle 279 commissioni fondiarie circoscrizionali e delle 279 commissioni per i masi chiusi (la cui composizione varia a seconda del Comune), il trasferimento delle relative questioni alle autorità ammi-nistrative circoscrizionali e l’abolizione della figura del referente circoscrizionale per la proprietà fondiaria.
Giurisprudenza del senato amministrativo indipendente del Tirolo (UVS)La giurisprudenza dell‘UVS è consultabile all’indirizzo: http://www.ris.bka.gv.at/Uvs/.

UVS Tirolo 23.07.2012, 2012/15/1939-2; deroga al divieto di fermata e parcheggio:
Come risulta dalle fotografie allegate alla trattazione del caso in prima istanza, il segnale di divieto di fermata e parcheggio oggetto del presente procedimento era completato con l’indicazione “eccetto hotel Goldener Engel” e “parcheggiare longitudinalmente”, ai sensi de § 52 n. 13b del Codice della strada (StVO). Sulla strada erano poi delimitati i tre parcheggi oggetto del segnale, accanto ai quali ve ne erano altri quattro con la medesima indicazione.
Tramite il pannello integrativo veniva espressamente fatta deroga per l’hotel “Goldener Engel”, senza che si potesse dedurre trattarsi di una deroga soltanto per attività di carico/scarico, come si sarebbe potuto ricavare dal richiamo, nel preambolo dell’ordinanza, al § 43 Abs 1 lit c Codice della strada (StVO). La giurisprudenza della Corte cost. (cfr. VFSlg. 16.904/2003) e della Corte amministrativa (decisione 24.09.2010, 2009/02/0014) è però dell’opinione che non si possa at-tribuire a tale preambolo un’autonoma funzione precettiva, ragion per cui per la delimitazione della norma è determinante il solo contenuto della disposizione.
In quanto l’ordinanza parla nel § 1 di “autoveicolo/i ivi parcheggiato/i”, che devono essere forniti di apposita autorizzazione, è evidente che il divieto di fermata e parcheggio viga in generale ed eventuali deroghe possano valere solo per categorie definite; ciò anche in base all’attribuzione delle competenze ex § 94d n. 4 lit a, richiamata dal Comune.
In base a quanto detto, e prescindendo dalla eventuale illegittimità costituzionale di una simile deroga (cfr. la giurisprudenza citata in Pürstl, Straßenverkehrsordnung 13, § 43 StVO, E 57), la formulazione “eccetto hotel Goldener Engel” è quindi da interpretarsi a favore dell’estensione della deroga a tutti i veicoli ivi parcheggiati da persone che abbiano una qualsivoglia incombenza in relazione all’hotel “Goldener Engel” – come è il caso per gli ospiti dell’albergo.
Secondo quanto accertato, nel momento in cui parcheggiò il veicolo il ricorrente era effettiva-mente ospite dell’hotel; egli può quindi invocare a suo favore la deroga prevista al divieto di fermata e sosta.
ITALIAGIURISPRUDENZA COSTITUZIONALEhttp://www.cortecostituzionale.it/actionPronuncia.do

Sentenza n. 142:
(addizionale erariale sulla tassa automobilistica - la sua riserva allo stato è illegittima perché non ha limiti temporali: quindi viola le norme d'attuazione dello statuto - i nove decimi del suo gettito, dunque, spettano alla provincia, in base allo statuto)
(g.u. 13 giugno 2012, I serie speciale, n. 24)
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Sentenza n. 167:
Giudizio di legittimità costituzionale (Nuovo codice della strada)

Sentenza n. 178: (regioni a statuto speciale - coordinamento dei sistemi contabili - la legge delega prevede che si realizzi con procedura pattizia, tramite norme d'attuazione degli statuti – incostituzionalità delle disposizioni che prevedono l'applicazione automatica dei decreti statali, se le norme d'attuazione non sono adottate entro sei mesi)
(g.u. 18 luglio 2012, I serie speciale, n. 29)
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Sentenza n. 183:
(gli indirizzi per la chiusura dei distributori di carburante attengono in prevalenza alle competenze concorrenti in materia di energia, governo del territorio, tutela dell'ambiente, circolazione stradale e tutela dei beni culturali; prevalgono le competenze dello stato sulle competenze residuali provinciali in materia di commercio)
(g.u. 18 luglio 2012, I serie speciale, n. 29)
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Sentenza n. 189:
Giudizio di legittimità costituzionale (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione per l’anno finanziario 2011 e per il triennio 2011-2013 – legge finanziaria 2011)

Sentenza n. 198: (le disposizioni statali sulla riduzione del numero dei consiglieri e degli assessori regionali sono illegittime perché richiedono una modifica degli statuti, e non possono essere condizionati da leggi ordinarie)
(g.u. 25 luglio 2012, I serie speciale, n. 30)
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Sentenza n. 203:
(la segnalazione certificata di inizio attività - SCIA -attua un principio di semplificazione, di derivazione comunitaria, che rientra fra i principi fondamentali dell'azione amministrativa ed è riconducibile alle competenze statali sui livelli essenziali delle prestazioni che devono essere garantiti anche nelle regioni a statuto speciale)
(g.u. 25 luglio 2012, I serie speciale, n. 30)
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Sentenza n. 207:
(il procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica non è classificabile come grande riforma economico-sociale ma riguarda questioni sostanziali di tutela paesisitica ed è riconducibile ai livelli essenziali delle prestazioni amministrative)
(g.u. 1 agosto 2012, I serie speciale, n. 31)
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Sentenza n. 238:
Giudizio per conflitto di attribuzione tra enti (decreto del Capo dell’ufficio per lo sport)

Sentenza n. 350: Giudizio di legittimità costituzionale (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione per l’anno finanziario 2010 e per il triennio 2010-2012 – legge finanziaria 2010)


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PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO ALTO ADIGELegislazione provincialeLegge Provinciale 16.05.2012, n. 9:
Finanziamento in materia di turismo. Legge pubblicata nel numero straordinario n. 1 al  Bollettino Ufficiale della Regione n. 22 del 1 giugno 2012 (B.U. 29/05/2012 n. 22)
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Legge Provinciale 16.05.2012, n. 9:
Finanziamento in materia di turismo. Ripubblicazione nella lingua ladina (idioma della Val Badia) Legge pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 23 del 5 giugno 2012 (B.U. 05/06/2012 n. 23)
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Legge Provinciale 13.06.2012, n. 10:
Modifica della legge provinciale 21 gennaio 1987, n. 2, "Norme per l’amministrazione del patrimonio della Provincia autonoma di Bolzano”. Legge pubblicata nel numero n. 25 del 19 giugno 2012 (B.U. 19/06/2012 n. 25)
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Legge Provinciale 04.07.2012, n. 12:
Ordinamento dell’apprendistato. Legge pubblicata nel numero n. 28 del 10 luglio 2012 (B.U. 10/07/2012 n. 28)
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Legge Provinciale 04.07.2012, n. 12:
Ordinamento dell’apprendistato. RIPUBBLICAZIONE CON NOTE Legge pubblicata nel numero n. 29 del 17 luglio 2012 (B.U. 17/07/2012 n. 29)
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Legge Provinciale 13.07.2012, n. 13:
Modifica di leggi provinciali nel settore scolastico. Legge pubblicata nel numero n. 29 del 17 luglio 2012 (B.U. 17/07/2012 n. 29)
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Legge Provinciale 13.07.2012, n. 14:
Modifica della legge provinciale 27 febbraio 2012, n. 5, recante modifica della legge provinciale 17 giugno 1998, n. 6, “Norme per l'appalto e l'esecuzione di lavori pubblici"
Legge pubblicata nel numero n. 29 del 17 luglio 2012 (B.U. 17/07/2012 n. 29)
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Legge Provinciale 23.09.1992, n. 10:
Riordinamento della struttura dirigenziale della Provincia Autonoma di Bolzano PUBBLICAZIONE NELLA LINGUA LADINA (IDIOMA DELLA VAL BADIA)
Legge pubblicata nel numero n. 39 del 25 settembre 2012 (B.U. 25/09/2012 n. 39)
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Legge Provinciale 11.10.2012, n. 18:
Approvazione del rendiconto generale della Provincia per l’esercizio finanziario 2011 e altre disposizioni. Legge pubblicata nel numero n. 42 del 16 ottobre 2012 (B.U. 16/10/2012 n. 42)
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Legge Provinciale 11.10.2012, n. 18:
Approvazione del rendiconto generale della Provincia per l’esercizio finanziario 2011 e altre disposizioni RIPUBBLICAZIONE CON NOTE e ALLEGATO, Legge pubblicata nel numero straordinario n. 1 al n. 42 del 16 ottobre 2012 (B.U. 16/10/2012 n. 42)
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Giurisprudenza amministrativaOrdinanza n. 154/2012: Istanza di Bernard Ingenieure ZT s.r.l. per la concessione di provvedimenti cautelari riguardo a un bando di gara relativo alla costruzione del tunnel di base del Brennero – accoglimento
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Ordinanza n. 166/2012:
Istanza da parte del Comune di Gries am Brenner (A) e dell’österreichischer Alpenverein ÖAV per la concessione di provvedimenti cautelari in riferimento al parco eolico in località Sattelberg nel Comune di Brennero (I) – rigetto
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Ordinanza n. 167/2012:
Istanza da parte di WWF Italia onlus per la concessione di provvedimenti cautelari in riferimento al parco eolico in località Sattelberg nel Comune di  Brennero (I) – rigetto
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Sentenza n. 172/2012:
Ricorso di Radio Südtirol srl, Radio Sonnenschein sas e Radio C/104 srl per l’annullamento delle delibere della Giunta Provinciale 1838/2010 e 2091/2010 riguardanti i contributi per l’acquisizione di notizie da agenzie di stampa di lingua tedesca o ladina e i necessari requisiti di queste ultime – accoglimento
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Ordinanza n. 174/2012:
Istanza da parte di Lega Anti-Vivisezione L.A.V. onlus per la concessione di provvedimenti cautelari in riferimento al decreto dell’assessore provinciale per le foreste n. 671/32.4 del 31.08.2012 (caccia alle marmotte) – rinuncia
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Ordinanza n. 182/2012:
Istanza da parte di Lega Anti-Vivisezione L.A.V. onlus per la concessione di provvedimenti cautelari in riferimento a diversi decreti dell’assessore provinciale per le foreste riguardanti la caccia al tasso – improcedibile per una parte, accoglimento per il resto
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Ordinanza n. 184/2012:
Istanza da parte di Lega Anti-Vivisezione L.A.V. onlus per la concessione di provvedimenti cautelari in riferimento ai decreti dell’assessore provinciale per le foreste n. 818/32.4 e 819/32.4 del 05.10.2012 (caccia allo stambecco) – accoglimento
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Sentenza n. 188/2012:
Ricorso dell’Associazione per il software libero a.p.s. per l’annullamento della delibera della Giunta provinciale riguardante l’upgrade del software Microsoft e stipulazione di contratto con detta azienda – inammissibilità della domanda di annullamento del contratto; rigetto del resto
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Sentenza n. 210/2012:
Ricorso di Ottica Gianni et al. per l’annullamento dell’autorizzazione di commercio al dettaglio 297/2010, concessa alla Podini Holding e Mediamarket spa, e di numerosi, collegati provvedimenti della Giunta provinciale, dell’Assessore provinciale al commercio e del Sindaco di Bolzano – accoglimento
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Sentenza n. 227/2012:
Ricorso per l’annullamento del provvedimento del Ministero dell’Interno avverso il riconoscimento della qualifica di “vittima del dovere” a un finanziere deceduto durante un corso di salvataggio alpino – rigetto
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Sentenza n. 248/2012:
Ricorso di Metrò Immobiliare s.as. per l’annullamento del decreto del Presidente della Provincia di rigetto della domanda di apertura di una sala giochi – rigetto
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Sentenza n. 256/2012:
Ricorso della Commissione provinciale pari opportunità per le donne e della Consigliera di parità per l’annullamento, causa violazione dell’art. 4 c. 1 bis della L.R. 1/1993 (adeguata presenza di entrambi i sessi negli organi collegiali): 1) del decreto del Sindaco di Bolzano riguardo alla nomina dei componenti del Consiglio d’amministrazione di Azienda Energetica spa; 2) della delibera dell’assemblea dei soci di AE spa di nomina dei componenti; 3) dell’art. 13, commi 3 e 4, dello statuto del Comune di Bolzano – inammissibilità del ricorso della Commissione causa mancanza di legittimazione; 1) accoglimento; 2) inammissibilità; 3) rigetto
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Sentenza n. 257/2012:
Ricorso della Commissione provinciale pari opportunità per le donne e della Consigliera di parità per l’annullamento, causa violazione dell’art. 4 c. 1 bis della L.R. 1/1993 (adeguata presenza di entrambi i sessi negli organi collegiali): 1) della delibera del Consiglio comunale di Merano riguardo alla nomina dei componenti del Consiglio d’amministrazione di Azienda Energetica spa; 2) della delibera dell’assemblea dei soci di AE spa di nomina dei componenti; 3) dell’ultima frase dell’art. 5, punto 5, dello statuto del Comune di Merano – inammissibilità del ricorso della Commissione causa mancanza di legittimazione; 1) accoglimento; 2) inammissibilità; 3) rigetto
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Sentenza n. 281/2012:
Ricorso per la condanna della Provincia Autonoma di Bolzano al pagamento dei danni morali conseguenti all’annullamento nel 2005 di un concorso dirigenziale avutosi nel 1995, nonostante il rinnovo delle operazioni concorsuali nel 2007 – accoglimento
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Sentenza n. 309/2012:
Ricorso di AgustaWestland s.p.a. per l’annullamento del bando di gara di Heli-Elisoccorso Alto Adige per la concessione dei servizi di salvataggio aereo – accoglimento
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Sentenza n. 310/2012:
Ricorso di Podini  Holding spa per l’annullamento del provvedimento del sindaco di Bolzano n. 84727/2010 concernente la variazione del settore merceologico (da “alimentare” a “non alimentare”) di tre autorizzazioni per commercio al dettaglio – rigetto
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Sentenza n. 324/2012:
Ricorso della Lega Anti-Vivisezione L.A.V. onlus per l’annullamento di diversi decreti della Giunta Provinciale riguardo alla caccia al tasso – improcedibile
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Sentenza n. 330/2012:
Ricorso (n. 93) del Comune di Gries am Brenner (A) e dell’österreichischer Alpenverein ÖAV e ricorso (n. 94) di WWF Italia onlus per l’annullamento del decreto della Giunta provinciale n. 1618/2011 riguardante un progetto di parco eolico in località Sattelberg nel Comune di Brennero (I) – accoglimento
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PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTOLegislazione provincialeLegge provinciale 31 maggio 2012, n. 10: Interventi per favorire la crescita e la competitività del Trentino
b.u. 1 giugno 2012, n. 22, straord.
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Legge provinciale 31 maggio 2012, n. 11:
Modificazioni della legge provinciale sulla caccia
b.u. 5 giugno 2012, n. 23
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Legge provinciale 31 maggio 2012, n. 12:
Modificazioni dell'articolo 10 della legge provinciale sulle minoranze linguistiche
b.u. 5 giugno 2012, n. 23
Link

Legge provinciale 18 giugno 2012, n. 13:
Promozione della parità di trattamento e della cultura delle pari opportunità tra uomini e donne (nuova legge organica sulle pari opportunità)
b.u. 19 giugno 2012, n. 25
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Legge provinciale 20 luglio 2012, n. 14:
Modificazioni della legge provinciale sulle cave e della legge provinciale sulla valutazione d'impatto ambientale (semplifica le procedure autorizzative sulla gestione delle cave)
b.u. 24 luglio 2012, n. 30
Link

Legge provinciale 20 luglio 2012, n. 15:
Tutela delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie (riordina gli interventi a favore delle persone non autosufficienti e prevede l’erogazione di un assegno di cura)
b.u. 31 luglio 2012, n. 31
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Legge provinciale 27 luglio 2012, n. 16:
Disposizioni per la promozione della società dell'informazione e dell'amministrazione digitale e per la diffusione del software libero e dei formati di dati aperti
b.u. 31 luglio 2012, n. 31
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Legge provinciale 30 luglio 2012, n. 17:
Disposizioni in materia di servizi pubblici e in materia di iniziative per la modernizzazione del settore pubblico provinciale e per la revisione della spesa pubblica (riordina i servizi locali di fornitura dell’acqua e della raccoltra dei rifiuti e disciplina il piano di razionalizzazione della spesa pubblica della provincia)
b.u. 31 luglio 2012, n. 31
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Legge provinciale 3 agosto 2012, n. 18:
Modificazioni della legge provinciale sui lavori pubblici e della legge sul personale della Provincia
b.u. 7 agosto 2012, n. 32, supplemento n. 2
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Legge provinciale 4 ottobre 2012, n. 19:
Disciplina della ricezione turistica all'aperto e modificazioni della legge provinciale 28 maggio 2009, n. 6, in materia di soggiorni socio-eucativi (nuova disciplina sui campeggi)
b.u. 4 ottobre 2012, n. 40, straord. n. 2
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Legge provinciale 4 ottobre 2012, n. 20:
Legge provinciale sull'energia e attuazione dell'articolo 13 della direttiva 2009/28/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009 sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili
b.u. 4 ottobre 2012, n. 40, straord. n. 2
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Legge provinciale 4 ottobre 2012, n. 21:
Disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento provinciale in materia di servizi pubblici, di revisione della spesa pubblica, di personale e di commercio
b.u. 4 ottobre 2012, n. 40, straord. n. 2
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Legge provinciale 31 ottobre 2012, n. 22:
Modificazioni della legge provinciale sulle professioni turistiche, sugli impianti a fune e sui rifugi e sentieri alpini
b.u. 6 novembre 2012, n. 45
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Legge provinciale 31 ottobre 2012, n. 23:
Modificazione dell'articolo 53 della legge sul personale della Provincia (disciplina l’utilizzo in provincia di dipendenti degli enti strumentali)
b.u. 6 novembre 2012, n. 45
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ARTICOLOVerso una Strategia Europea per l’arco alpino

Dr. Fritz Staudigl, Direttore del Dipartimento Relazioni esterne, Ufficio del Governo del Tirolo, InnsbruckL’arco alpino, situato al centro dell’Europa, si estende dalle Alpi Marittime a occidente fino alla Selva Viennese a oriente, comprendendo otto paesi alpini (Germania, Francia, Italia, Liechtenstein, Principato di Monaco, Austria, Svizzera e Slovenia). La cooperazione transfrontaliera, interregionale e internazionale vanta ormai una lunga tradizione nell’arco alpino. Nel 1972 la fondazione della Comunità di Lavoro delle Regioni Alpine (ARGE ALP), intrapresa dal Tirolo, ha segnato per la politica estera l'avvio di una strada nuova, che grazie alla cooperazione transfrontaliera, in particolare in ambito ambientale, culturale, sociale ed economico, ha permesso di dedicarsi a problemi e priorità comuni in tutto l’arco alpino. Questa forma di cooperazione é stata ripresa da altre iniziative che hanno interessato l’arco alpino occidentale e orientale, come la Convenzione delle Alpi e il programma UE Spazio Alpino, cosicché vi è una grande densità di istituzioni ad ampio raggio. Accanto a questa forma di collaborazione vi sono però anche cooperazioni regolari a livello regionale, quali per esempio le riunioni congiunte dei governi e dei consigli regionali di Alto Adige, Tirolo e Trentino e del risultante Gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT).
La coesione territoriale, sancita come obiettivo nella legislazione europea per la prima volta con il Trattato di Lisbona,  rappresenta, accanto alla coesione sociale ed economica, uno dei punti chiave della politica di coesione europea. Con l‘ausilio di strategie macroregionali si intende mettere in pratica tale obiettivo, tenendo in considerazione la multi-level governance. La Commissione Europea ha definito la macroregione come “uno spazio costituito da una serie di regioni amministrative, le quali presentano tuttavia sufficienti problematiche comuni da giustificare l'adozione di un approccio strategico unico”. Le macroregioni del Danubio e del Mar Baltico hanno già rappresentato dei primi tentativi di generare un plusvalore tramite un orientamento comune e la concertazione di obiettivi e programmi a livello europeo, regionale e nazionale.
Anche l’arco alpino ha fatto proprio questo nuovo approccio. Dopo la Conferenza dei Capi di Governo  di ARGE ALP del 1.7.2011, che ha identificato come obiettivo l’elaborazione di una Strategia Macroregionale per l’arco alpino, il documento di iniziativa approvato all’unanimità il giorno 29 giugno 2012 a Bad Ragaz „Le Alpi – innovazione e motore economico in un ambiente intatto“ ha segnato l’avvio ufficiale di una strategia comune mirata a potenziare la coesione territoriale nell’arco alpino.
Le regioni alpine non intendono tuttavia con ciò soltanto perseguire particolari interessi regionali, bensì prestare un contributo sostanziale alla realizzazione della strategia Europa 2020. Strategie comuni sono previste soprattutto negli ambiti di competitività, innovazione, agri- e silvicoltura, risorse idriche, energia, ambiente e trasporti. Gli sforzi congiunti mirano a fare in modo che le risorse disponibili siano impiegate in maniera più strategica e rapida. Nello specifico, una cooperazione più intensa e quindi più efficiente fra le organizzazioni e le istituzioni già presenti nell’arco alpino potrà agevolare una maggiore integrazione delle aree alpine. Si tratta di un plusvalore che si può creare senza nuove regolamentazioni e senza l’impiego di risorse aggiuntive. Inoltre, con gli enti presenti si crea un quadro di gestione che permette la collaborazione diretta di tutti i principali attori. Il fatto che l’impulso per una siffatta strategia alpina macroregionale sia un impulso bottom-up, quindi originato dal livello regionale, rappresenta il tratto distintivo di questa macroregione.
Anche la Convenzione delle Alpi e il programma UE Spazio Alpino, entrambi dedicati alla cooperazione transnazionale nell'arco alpino, contribuiscono in misura essenziale all'identificazione di contenuti e strategie di cooperazione macroregionale nelle Alpi. Le differenze si riscontrano per quanto riguarda l'estensione territoriale, che nel  caso della Convenzione delle Alpi è più ristretta. Tuttavia, anch'essa é favorevole ad un ampliamento alle aree limitrofe, che non fanno parte della Convenzione delle Alpi ma che interessano l'arco alpino con le loro ripercussioni economiche, sociali ed ecologiche. Tale messaggio si ritrova nel documento d'iniziativa di Bad Ragaz, che punta l'attenzione sul fatto che una strategia europea per l'arco alpino, nel senso di una „geometria flessibile“, deve affrontare le priorità delle aree montane così come le interazioni fra tali aree e le aree metropolitane limitrofe. La Convenzione delle Alpi e il programma Spazio Alpino, grazie alla loro esperienza pluriennale e al know-how acquisito, sono in grado di fornire un contributo essenziale al successo di una nuova strategia per le Alpi che ne promuova lo sviluppo sostenibile.
In occasione della conferenza dei Capi di Governo delle Regioni e dei Paesi alpini tenutasi a Innsbruck il 12 ottobre 2012 sono state discusse le proposte per una Strategia Europea per l’arco alpino, ritenuta essenziale per lo sviluppo dell’arco alpino. Tali conclusioni sono state presentate al membro della Commissione Europea responsabile per la Politica Regionale. La base per gli incontri concordati fra le regioni e i paesi alpini e la Commissione Europea è costituita dai lavori propedeutici effettuati a livello regionale nonché dai contributi della Convenzione delle Alpi e del Programma Spazio Alpino. Si tratta di riunire e uniformarne i contenuti.
Nell'ottica istituzionale é necessario, nel breve termine, definire gli passi politici necessari a livello di politica interna per poter ottenere un mandato del Consiglio Europeo per la Commissione. Una strategia alpina europea senza l'affiancamento e il sostegno dell'UE non è realizzabile. Il fatto che il Consiglio Europeo sia aperto alla creazione di una macroregione si nota dal fatto che, dopo l'approvazione della strategia per l'area del Danubio, il Consiglio ha invitato gli Stati membri a proseguire le consultazioni su possibili macrostrategie future in cooperazione con la Commissione Europea. Il Parlamento Europeo e il Comitato delle Regioni segnalano la stessa disposizione.
 

EVENTIEURAC Federal Scholar in Residence 2014 – SCADENZA ISCRIZIONI:  1 luglio 2013!L’Istituto per lo Studio del Federalismo e del Regionalismo dell’EURAC ha sviluppato in memoria di Sergio Ortino, che ha dato un contributo determinante alla nascita e alla crescita di questo filone di ricerca, il programma “EURAC Federal Scholar in Residence”. L’assegno di ricerca annuale ha lo scopo di promuovere lo scambio scientifico, offrendo ad esperti in materia di federalismo e di regionalismo la possibilità di effettuare un soggiorno di una fino a tre settimane all’EURAC. Il programma è rivolto a giovani ricercatori, studenti post graduate e operatori del diritto con esperienze in ambito professionale e universitario nello studio comparato del federalismo e del regionalismo.
Nell’ambito dell’annuale EURAC-International Winter School sul federalismo e la governance, organizzata in cooperazione con l’Università di Innsbruck, il vincitore presenterà il proprio lavoro di ricerca ad un pubblico locale e internazionale.
Le iscrizione all’EURAC Federal Scholar in Residence Program 2014 sono aperte. Gli interessati possono inviare un saggio non pubblicato in una lingua a scelta fra inglese, tedesco, italiano, francese o spagnolo entro l’1 luglio 2013.  Per informazioni sull’EURAC Federal Scholar in Residence Programme si prega di consultare il sito www.eurac.edu/federalscholar.EURAC Federal Scholar 2013La giuria internazionale della prima edizione dell'”EURAC Federal Scholar in Residence Program 2013” ha premiato la dott.ssa Donna E. Wood. Il suo paper “Could European Governance Ideas Improve Federal-Provincial Relations in Canada – the case study of employment policies” è stato giudicato il migliore fra i lavori pervenuti per originalità ed efficacia dell’approccio metodologico comparativo. Donna Wood lavora attualmente all’Istituto di scienze politiche dell’Università di Victoria, dopo avere prestato la propria opera per 25 anni con mansioni dirigenziali in vari Ministeri canadesi nei settori politiche sociali, occupazione e formazione. Il 12 febbraio 2013 terrà all’EURAC una lezione pubblica in cui presenterà i risultati della sua ricerca. Gioco dei ruoli"Federiamoci! Dare vita a una federazione. Quale?!”Nell’estate del 2012 i ricercatori dell’Istituto per lo Studio del Federalismo e del Regionalismo hanno sviluppato un gioco dei ruoli “Federiamoci! Dare vita a una federazione. Quale?!” in cui i partecipanti  danno vita alla EURAC Rainbow Federation e propongono possibili modelli e soluzioni per un governo di tipo federale. Obiettivo della simulazione è far capire ai partecipanti le dinamiche del governare oggi. Si vuole offrire in tal modo un orientamento per aiutare a  comprendere la suddivisione delle competenze, e le modalità secondo cui vengono adottate le decisioni in diverse materie (scuola, ambiente, trasporti, salute, cultura, giustizia, politica estera, integrazione, lavoro).
Dalla collaborazione con EURAC Junior, è nata l’idea di trasformare il gioco dei ruoli anche in uno "schoollab", che durante l’anno scolastico 2012/13 potrà essere frequentato dalle scuole superiori di Bolzano. La simulazione, che può essere adattata ai diversi cicli scolastici/universitari e alle diverse fasce di età (dai 13 ai 22 anni), è disponibile in italiano,  in tedesco e in versione bilingue. Informazioni sul gioco dei ruoli della durata di 3 ore sono consultabili all’indirizzo www.eurac/sfere (progetti e attività) o possono essere richieste all’indirizzo sfere@eurac.edu.
NOVITÀ EDITORIALIAlberton Mariachiara/Palermo Francesco (cur.), Environmental Protection in Multi-Layered Systems. Comparative Lessons from the Water Sector (2012)

Gamper Anna/Ranacher Christian (cur.), Rechtsfragen des grenzüberschreitenden Verkehrs (2012)

Karlhofer Ferdinand/Pallaver Günther (cur.), Politik in Tirol. Jahrbuch 2013 (2013)

Palermo Francesco/Poggeschi Giovanni/Rautz Günther/Woelk Jens (cur.), Globalization, Technologies and Legal Revolution. The Impact of Global Changes on Territorial and Cultural Diversities, on Supranational Integration and Constitutional Theory. Liber Amicorum in Memory of Sergio Ortino (2012)

Palermo Francesco/Alber Elisabeth (cur.), A New Era of Federalism (guest editor), L'Europe en formation, Spring issue n°363 (2012)

Pallaver Günther/Wagemann Claudius (cur.), Challenges for Alpine Parties. Strategies of Political Parties for Identity and Territory in the Alpine Regions (2012)

Wolf Dieter, Tiroler Baurecht mit Erläuterungen nach dem Stande 1.1.2012 (2012)

 
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