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Newsletter No.: 1/2012
relativa al periodo: 12/2011 - 05/2012
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Associazione Euroregionale di Diritto Pubblico Comparato ed Europeo

Contatto Euroregionale Vereinigung für vergleichendes öffentliches Recht und Europarecht / Associazione Euroregionale di Diritto Pubblico Comparato ed Europeo, 2012 Redazione e traduzione Maria Bertel, Peter Bußjäger, Cristina Fraenkel-Haeberle, Anna Gamper, Esther Happacher, Camillo Lutteri, Christian Ranacher, Sigmund Rosenkranz, Niklas Sonntag, Benedikt Terzer, Jens Woelk, Carolin Zwilling. Non si assume responsabilità per le informazioni. Sponsorizzato daTirol Logo 
AUSTRIACOSTITUZIONE FEDERALE Modifiche della Costituzione federale di interesse in una prospettiva federalista:

Legge attuativa dell’OPCAT, BGBl. I n. 1/2012:
Riguarda l’attuazione del Protocollo opzionale alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura e altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti. Modifica la Costituzione federale e la legge sul difensore civico federale, istituendo un meccanismo nazionale per la prevenzione della tortura; questo compito è delegato al difensore civico federale e alle commissioni da esso costituite, inoltre è prevista l’istituzione di un Consiglio per i diritto dell’uomo. Le norme entreranno in vigore il 1 luglio 2012. Fino al 31 dicembre 2012,  i Länder possono scegliere se affidare con legge al difensore civico federale o all’eventuale difensore civico del Land  le funzioni collegate all’attuazione del Protocollo opzionale nel loro ambito di competenza.

Legge per l’introduzione dell’iniziativa dei cittadini, BGBl. I n. 12/2012:
La legge, che contiene anche una novella alla Costituzione federale, pone  le necessarie norme per l’esecuzione del Regolamento (UE) n. 211/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 febbraio 2011(GUUE L 65 del 11 marzo 2011), sull’iniziativa dei cittadini, rendendo applicabile in Austria questo nuovo strumento previsto dall’articolo 11 comma 4 TUE. La disciplina è entrata in vigore il 1 aprile 2012.

Legge costituzionale federale sulla riorganizzazione delle autorità di sicurezza, BGBl. I n. 49/2012:
Riguarda la creazione delle basi costituzionali per la riorganizzazione delle autorità di pubblica sicurezza federali (accorpamento delle otto direzioni di pubblica sicurezza, delle quattordici direzioni federali di polizia e delle nove direzioni di polizia dei Länder in nove direzioni monocratiche a livello dei Länder).

Legge sulla nuova giurisdizione amministrativa (novella) 2012
La legge sulla nuova giurisdizione amministrativa del 2012 è stata approvata a maggio 2012 dal Nationalrat e dal Bundesrat. Al disegno di legge governativo sono state apportate poche modifiche. La pubblicazione seguirà in breve tempo. Si tratta della più grande riforma della tutela giurisdizionale di diritto pubblico dall’entrata in vigore della Costituzione federale. La possibilità di ricorrere contro i provvedimento amministrativi (con determinate eccezioni nel settore dell’amministrazione autonoma dei Comuni) a un tribunale amministrativo di primo grado prima di poter adire – com’era finora previsto – la Corte costituzionale (VfGH) o la Corte amministrativa (VwGH) semplificherà notevolmente la tutela giurisdizionale. Gli UVS (Senati amministrativi indipendenti) diventeranno tribunali amministrativi di primo grado a livello dei Länder. Allo stesso tempo più di 120 autorità speciali confluiranno nei tribunali amministrativi di primo grado e potranno quindi essere abolite. In Tirolo ciò riguarderà 15 autorità amministrative. Inoltre sarà abolita la possibilità per il governo federale di ricorrere in generale contro le delibere legislative dei Länder ai sensi dell’Articolo 98 Costituzione federale (rimane solo nel campo dei tributi ai sensi del § 9 F-VG così come pure il diritto di assenso della Federazione di cui all’articolo 97, comma 2 della Costituzione federale a norme legislative dei Länder che prevedono una partecipazione di organi federali). Ulteriori informazioni sono disponibili per il download all’indirizzo: Link.

GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALEVfGH 14.3.2012, U 466/11, U 1836/11-13 Carta dei diritti fondamentali dell‘UE (consultabile all‘indirizzo Link):
Esercizio dei diritti garantiti dalla Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea dinanzi alla Corte costituzionale come diritti costituzionalmente tutelati; Carta dei diritti fondamentali come parametro nei giudizi di legittimità costituzionale a carattere generale; procedura di asilo e applicazione della Carta dei diritti fondamentali.
LEGISLAZIONE DEL LAND TIROLOAvviso
Le Gazzette ufficiali sono disponibili alla pagina web del Land Tirol, le versioni consolidate delle leggi si trovano nel sistema informatico RIS.
I relativi disegni di legge, atti preparatori e materiale esplicativo si trovano nella pagina web del Landtag alla voce Parlamentarische Materialien (Gastzugang).

Legge di adeguamento nel campo delle professioni e del diritto sociale (Legge Omnibus), LGBl. n. 110/2011:
Adegua le leggi sulla formazione e l’assistenza all’infanzia, sulla tutela della natura del 2005, sull’allevamento degli animali del 2008, sugli allibratori, sulle scuole di sci del 1995, sulle guide di montagna, sugli assegni ai non autosufficienti, sulla riabilitazione e sul minimo vitale alla direttiva 2009/05/CE sulle condizioni di ingresso e soggiorno di cittadini di paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati (introduzione della carta blu Ue), oltre che alle modifiche del diritto federale sulla libertà di stabilimento e di soggiorno  (introduzione della carta “rosso-bianco-rossa“)

Legge sull’istituzione di una fondazione in ricordo della ribellione del 1809 (modifica), LGBl.n. 111/2011:
Riguarda il prolungamento della fondazione fino al 2034, anno nel quale la ribellione del 1809 celebrerà il suo 225esimo anniversario e prevede in particolare norme per sostenere la formazione universitaria all’estero di studenti di provenienza tirolese.

Legge sui dipendenti e i funzionari pubblici dei Länder 1998 (modifica), LGBl. n. 112/2011:
Mira a introdurre una disciplina unitaria per tutti i dipendenti pubblici che preveda la possibilità di assunzione nel servizio pubblico nell’ambito del vigente sistema  retributivo per i dipendenti a contratto dal 2007; inoltre si prevede la possibilità di un’aspettativa anticipata per padri e l’introduzione del licenziamento come sanzione disciplinare.

Legge sulle spese di viaggio (modifica), LGBl. n. 113/2011:
Riguarda l’accorpamento delle discipline sulle spese di viaggio per i dipendenti del Land e dei comuni.

Legge sull’assicurazione malattia e infortuni per i funzionari e gli insegnanti 1998 (modifica), LGBl. n. 114/2011:
Prevede tra l’altro le modifiche necessarie ad attuare l’aspettativa anticipata per i padri.

Modifiche della disciplina dei dipendenti comunali,  LGBl. n. 115 - 119/2011:
Consolida la disciplina della legge sui dipendenti comunali, finora vigente in base ad un mero rinvio, che viene nuovamente pubblicata come legge sui dipendenti comunali 2012. Le modifiche  riguardano, tra l’altro, l’aspettativa anticipata per i padri e diversi adattamenti a disposizioni del diritto dell’Ue, in particolare alla direttiva 2009/05/CE sulle condizioni di ingresso e soggiorno di cittadini di paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati, recependo inoltre la sentenza nella causa C-88/08 Hütter.

Legge sulla prestazione dei servizi, LGBl. n. 124/2011:
Contiene le disposizioni organizzative rese necessarie dall’attuazione della direttiva sui  servizi n. 2006/123/CE (prevede in particolare l’Amt der Landesregierung come unico referente e la disciplina della cooperazione amministrativa transfrontaliera).

Legge sul settore dell’energia elettrica 2012, LGBl. n. 132/2011:
Riguarda l’attuazione delle disposizioni fondamentali contenute nella legge sull’energia elettrica e l’organizzazione del settore dell’energia elettrica del 2010 (BGBl. N. 110/2010), la quale prevede varie novità introdotte dal terzo pacchetto sul Mercato Unico Ue.

Legge sulle elezioni al Tiroler Landtag 2011 – TLWO 2011, LGBl. n. 5/2012:
Contiene modifiche fondamentali del voto per corrispondenza (in particolare è prevista l’eliminazione del termine di otto giorno per l’arrivo dei voti per corrispondenza per evitare voti strategici, oltre che l’eliminazione del cd. monopolio della posta per l’invio delle schede elettorali). Altre modifiche riguardano l’introduzione di voti di preferenza  nelle liste del Land e l’eliminazione della possibilità di abbinare le liste.

Legge sull’iniziativa popolare, sui referenda e sulle consultazioni popolari (modifica), LGBl. n. 6/2012:
Recepisce le esperienze acquisite in occasione dei referenda del 2008.

Ordinamento elettorale comunale  2011 (modifica), LGBl. Nr. 7/2012:
Attua le modifiche necessarie ad un adeguamento alle ultime modifiche introdotte a livello del Land e della Federazione (ordinamento elettorale del Nationalrat 1992)

Ordinamento della città capoluogo di Innsbruck (modifica); Ordinamento dei Comuni 2001 (modifica) LGBl. n. 10,11/2012:
Contiene l’introduzione di tetti massimi per la responsabilità civile secondo il Patto di stabilità austriaco 2011, nonché le modifiche rese necessarie dalla novella della Costituzione federale sulla cooperazione tra comuni (si veda la newsletter 2/2011).

Adattamenti del rapporto di servizio dei dipendenti pubblici del Land e dei comuni , LGBl. nn. 12 - 21/2012:
Si tratta in primo luogo di modifiche al trattamento economico dei dipendenti; inoltre si prevede l’introduzione di una maggiorazione per le ore supplementari prestate da dipendenti a tempo parziale.

Ordinamento in materia di protezione anti incendio 1998 (modifica), LGBl. n. 34/2012:
Riguarda semplificazioni amministrative in relazione alle ispezioni.

Legge sull’acquisto di immobili e terreni 1996 (modifica), LGBl. n. 50/2012:
Contiene le modifiche necessarie in base al diritto Ue al cd. “Interessentenmodell“ nell’ambito dell’acquisto di fondi agricoli e l’introduzione di una disciplina sostitutiva all’obbligo di autorizzazione per l’acquisto a titolo originario di fondi, annullato dalla Corte costituzionale (si veda la newsletter 2/2011) nella forma di obbligo particolare di denuncia all‘autorità competente.

Giurisprudenza del senato amministrativo indipendente del Tirolo (UVS)La giurisprudenza dell‘UVS è consultabile all’indirizzo: http://www.ris.bka.gv.at/Uvs/.

UVS del Tirolo 11.04.2012, 2011/30/3487-11; terreno edificabile: acquisto di un immobile da parte di una cittadina russa:
Nessun interesse pubblico, soprattutto di natura economica, culturale o sociale all’acquisto dell’immobile in questione nel Comune XY da parte della sig. E. B. Né il Comune sede dell‘immobile  XY, né il Comune XY, in cui è ubicato il campo da golf dell‘Hotel G. T. dell’acquirente, né la Camera dell’economia del Tirolo, sede distrettuale XY, né la Ripartizione economica competente del Land Tirolo hanno potuto comprovare nelle loro allegazioni un interesse pubblico concreto, in particolare sotto il profilo economico, culturale o sociale, tale da suffragare l’autorizzazione all’acquisto del terreno. I motivi che giustificano l’acquisto del terreno oggetto del procedimento sono di natura esclusivamente privata, come credibilmente addotto dall’acquirente e dal suo legale. Che si riscontri complessivamente un interesse economico dell’acquirente in relazione alle attività sopra indicate del campo da golf E. K.-A. GmbH, della società I. Beteiligungs-Spa ed infine di B. Fondazione privata sul territorio del Comune XY, è sicuramente plausibile, non comporta però automaticamente che vi sia anche un interesse pubblico a carattere economico all’acquisto privato da parte della stessa acquirente di un terreno su cui è ubicata un’abitazione, e che l’acquirente abbia il diritto ad acquistare per gli scopi privati da lei indicati una casa sita nel Comune XY. L’interesse economico (del Land, di un Comune o di una Regione) necessario al rilascio dell’autorizzazione da parte dell’autorità competente in materia di acquisto di terreni da parte di stranieri deve essere, infatti, comprovato (cfr. VwGH 21.02.1990, Zl 89/02/0154).  Poiché all’acquisto di un immobile, avvenuto nel 2009, non è seguita la fissazione della residenza da parte dell’acquirente o di sua madre e non è prevista nemmeno per il terreno oggetto della compravendita, anche gli effetti di natura privata sulla vita dell’acquirente e della sua famiglia in seguito al diniego opposto all’acquisto del terreno in oggetto  sono praticamente inesistenti e irrilevanti.


UVS Tirol 21.12.2011, 2011/22/2474-2; rifugio alpino, ordinamento commerciale, procedimento penale:
All’accusato è stato addebitato nella sentenza penale impugnata, di avere esercitato nell’esercizio commerciale in oggetto un’attività alberghiera ai sensi del § 99 Z 26 GewO 1994, senza avere denunciato la modifica dell’attività commerciale da quella attuale di rifugio alpino a quella di albergo, ai sensi del § 111 co. 5 GewO 1994. L’obbligo di denuncia della modifica del tipo di attività, normato dal § 111, co. 5 GewO 1994, si riferisce logicamente solo alle attività alberghiere. Il § 111 co. 2 GewO 1994 prescrive espressamente che i rifugi alpini (n. 2) non necessitino dell‘autorizzazione richiesta per le attività alberghiere. Nel registro delle attività commerciali è riportata per il “rifugio XY“ la seguente annotazione: “Attività alberghiera autorizzata ai sensi del § 111 co. 2 n. 2 GewO 1994 nella forma di rifugio alpino“. Alla voce tipo di attività è indicata “attività libera“.
Questa iscrizione è fuorviante e in parte scorretta. In realtà l’attività in oggetto non è un’attività alberghiera, bensì piuttosto di un’attività libera (si veda il testo riportato dall’attuale “lista delle attività libere“ della Ripartizione commerciale del governo tirolese, con l’indicazione “attività libera ai sensi del § 111 c. 2 n 2 GewO 1994 (rifugi alpini)”. In caso di attività libera non si distingue tra tipologie di attività.
L’addebito è quindi formulato scorrettamente e avrebbe dovuto essere opposto all’accusato che ha esercitato un’attività alberghiera (peraltro secondo l’informazione del legale dell’accusato solo nella stagione invernale da circa metà novembre a metà aprile, da ultimo concretamente dal 15.11.2009 al 10.4.2010 e dal 20.11.2010 al 16.4.2011), senza disporre di una licenza ai sensi del § 111 co. 1 GewO 1994. Questa circostanza non può essere più esaminata dall’autorità di appello, senza che venga modificato l’oggetto del procedimento. Peraltro in considerazione dell’annotazione nel registro delle attività commerciali “attività alberghiera“ la punibilità risulta comunque discutibile. L’autorità di primo grado è pregata di apportare la relativa correzione al registro delle attività commerciali.

ITALIANORMATIVA STATALELegge costituzionale 20.4.2012, n. 1: (Introduzione del principio del pareggio di bilancio nella carta costituzionale) - applica in Italia un principio del Fiscal Compact; alcuni principi - che saranno attuati con un’apposita legge speciale - sono vincolanti anche per le  regioni e le altre amministrazioni pubbliche
GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALESentenza n. 2/2012: Giudizio di legittimità costituzionale (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione per l’anno finanziario 2011 e per il triennio 2011-2013)

Sentenza n. 7/2012: Giudizio di legittimità costituzionale dell’articolo 263 del codice civile

Sentenza n. 90/2012: Giudizio di legittimità costituzionale (Modifica dell’ordinamento e delle norme in materia di personale della Regione e delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Trento e Bolzano)

Sentenza n. 72/2012: Giudizio per conflitto di attribuzione tra enti sorto a seguito della decisione n. 36/CONTR/2011 del 30 giugno 2011 della Corte dei conti, sezioni riunite, resa nel giudizio sul rendiconto generale della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol per l’esercizio finanziario 2010

Sentenza n. 74/2012: Modi per determinare il prezzo di una prestazione (a corpo o a misura) - riguardano il contenuto dei contratti, rientrando nell'ambito dell'ordinamento civile: i cui principi, inclusi fra i principi dell'ordinamento giuridico, vincolano il legislatore provinciale quand'egli esercita le competenze statutarie sui lavori pubblici - quindi non si può affidare la materia a un regolamento senza rinviare ai limiti derivanti dalla normativa statale 

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PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANOLegislazione provincialeLegge provinciale 21.12.2011, n. 15: RIPUBBLICAZIONE CON NOTE
Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione per l’anno finanziario 2012 e per il triennio 2012-2014 (Legge finanziaria 2012). Legge pubblicata nel supplemento n. 1 del Bollettino Ufficiale della Regione n. 52 del 27 dicembre 2011. (B.U. 31/01/2012 n. 5)

Legge provinciale 31.8.1974, n. 7: RIPUBBLICAZIONE NELLA LINGUA LADINA (IDIOMA DELLA VAL BADIA) Assistenza scolastica. Previdenza per assicurare il diritto allo studio Lege provinziala di 31 d’agost dl 1974, n. 7
Assistënza scolastica. Previdënzes por garantì le dërt da studié (B.U. 20/03/2012 n. 12)

Legge provinciale 15.3.2012, n. 6: Modifica della legge provinciale 21 dicembre 2011, n. 15 (legge finanziaria 2012) in materia di addizionali all’accisa sull’energia elettrica (B.U. 20/03/2012 n. 12)

Legge provinciale 16.3.2012, n. 7: Liberalizzazione dell’attività commerciale (B.U. 20/03/2012 n. 12)

Legge provinciale 30.4.1991, n. 13: RIPUBBLICAZIONE NELLA LINGUA LADINA (IDIOMA DELLA VAL BADIA) Riordino dei servizi sociali in provincia di Bolzano Lege provinziala di 30 d’aurì 1991, n.13 - Ordinamënt nü di sorvisc soziai tla Provinzia de Balsan (B.U. 27/03/2012 n. 13)

Legge provinciale 19.1.2012, n. 4: RIPUBBLICAZIONE NELLA LINGUA LADINA (IDIOMA DELLA VAL BADIA)
Cooperative di garanzia fidi e accesso al credito delle piccole e medie imprese LEGE PROVINZIALA DI 19 DE JENÀ DL 2012, N. 4 Cooperatives de garanzia y azès a n credit da pert dles pices impreses y dles impreses mesanes (B.U. 27/03/2012 n. 13)

Legge provinciale 11.8.1997, n. 13: RIPUBBLICAZIONE NELLA LINGUA LADINA (IDIOMA DELLA VAL GARDENA) Legge urbanistica provinciale (vedi traduzione in lingua ladina in BU n. 52, suppl. n. 1, del 30.12.2003) (B.U. 17/04/2012 n. 16)

Legge provinciale 12.12.2011, n. 14: RIPUBBLICAZIONE CON NOTE
Norme in materia di caccia, pesca, foreste, ambiente, usi civici, agricoltura, patrimonio ed urbanistica (B.U. 17/04/2012 n. 16)

Legge provinciale 15.11.2002, n. 14: RIPUBBLICAZIONE NELLA LINGUA LADINA (IDIOMA DELLA VAL BADIA) Norme per la formazione di base, specialistica e continua nonché altre norme in ambito sanitario (B.U. 24/04/2012 n. 17)

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Giurisprudenza amministrativaSentenza n. 375/2001: Ricorso per annullamento tra altri di un parere negativo della Commissione urbanistica provinciale sulla demolizione e ricostruzione, ai senso dell’articolo 107, comma 13bis della legge urbanistica provinciale di un maso sottoposto alla tutela degli insiemi e situato in una zona geologicamente instabile - rigetto
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Sentenza n. 407/2011: Ricorso per l’annullamento di una nota riportante un parere negativo della Conferenza dei servizi per le infrastrutture delle comunicazioni su una domanda volta a realizzare un traliccio porta antenne – accolgimento
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Ricorso per annullamento del decreto n. 86/2011 del rettore della Libera Università di Bolzano riguardante la classifica di un concorso per il posto di un ricercatore a tempo determinato tra altri per eccesso di potere in relazione alla valutazione comparativa dei titoli di due candidati - rigetto
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Sentenza n. 122/2012: Ricorso per l’annullamento della delibera della Giunta Provinciale n. 920 del 6.6.2011 sulla vendita di un terreno per violazione del diritto di prelazione del comune di Naz-Sciaves - improcedibilità per scadenza del termine
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Sentenza n. 160/2012: Ricorso per annullamento di autorizzazioni per l’esercizio del commercio al dettaglio in una zona per insediamenti produttivi - accoglimento
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Ricorsi per annullamento previa sospensione dell’efficacia della delibera della Giunta provinciale n. 75 del 23.1.2012 come modificata dalla delibera n. 210 del 13.2.2012 sull’introduzione della cd. settimana corta nelle scuole: sospensione degli effetti
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PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTOLegislazione provincialeLegge provinciale 12.12.2011, n. 15: Promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile per la prevenzione del crimine organizzato 
(b.u. 13 dicembre 2011, n. 50)
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Legge provinciale 12.12.2011, n. 16: Modificazioni della legge provinciale sull'artigianato (legge di semplificazione del settore) 
(b.u. 13 dicembre 2011, n. 50)
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Legge provinciale 12.12.2011, n. 17: Modificazione dell’articolo 10 della legge provinciale 17 giugno 2004, n. 6 (Disposizioni in materia di organizzazione, di personale e di servizi pubblici): informazioni al consumatore sulla qualità dell’acqua erogata dalla rete idrica
(b.u. 13 dicembre 2011, n. 50)
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Legge provinciale 27.12.2011, n. 18: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2012 e pluriennale 2012-2014 della Provincia autonoma di Trento (legge finanziaria provinciale 2012) (misure per il contenimento della spesa pubblica e per la riorganizzazione amministrativa) 
(b.u. 28 dicembre 2011, n. 52, straord.)
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Legge provinciale 27.12.2011, n. 19: Bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per l'esercizio finanziario 2012 e bilancio pluriennale 2012-2014
(b.u. 28 dicembre 2011, n. 52, straord.)
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Legge provinciale 7.2.2012, n. 1: Approvazione del rendiconto generale della Provincia autonoma di Trento per l'esercizio finanziario 2010 
(b.u. 8 febbraio 2012, straord. n. 6)
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Legge provinciale 7.2.2012, n. 2: Modificazioni della legge provinciale 27 dicembre 2011, n. 18 (legge finanziaria provinciale 2012) e della legge provinciale 27 dicembre 2010, n. 27 (legge finanziaria provinciale 2011) (prime disposizioni per l’applicazione della nuova imposta comunale IMU)
(b.u. 8 febbraio 2012, straord. n. 6)
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Legge provinciale 1.3.2012, n. 3: Modificazioni della legge provinciale 3 novembre 2009, n. 13 (Norme per la promozione dei prodotti agricoli e agroalimentari a basso impatto ambientale e per l'educazione alimentare e il consumo consapevole)
(b.u. 6 marzo 2012, n. 10)
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Legge provinciale 28.3.2012, n. 4: Protezione degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo (nuova legge organica sulla tutela degli animali)
(b.u. 3 aprile 2012, n. 14)
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Legge provinciale 3.4.2012, n. 5: Modificazioni del testo unico provinciale sulla tutela dell'ambiente dagli inquinamenti: protezione dai pericoli derivanti dall'amianto (disciplina per disinquinare il territorio dall’amianto) 
(b.u. 3 aprile 2012, n. 14, straord.)
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Legge provinciale 24.4.2012, n. 6: Modificazioni della legge provinciale sulla caccia in materia di indennizzi per danni causati dalla fauna selvatica (regola l’indennizzo dei danni causati dall’orso) 
(b.u. 2 maggio 2012, n. 18)
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Legge provinciale 26.4.2012, n. 7: Integrazione della legge provinciale sui lavori pubblici: riconoscimento di un indennizzo agli operatori economici per perdite conseguenti all'esecuzione dei lavori (risarcisce i danni subiti dalle imprese a causa di lavori pubblici locali)  
(b.u. 2 maggio 2012, n. 18)
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Legge provinciale 2.5.2012, n. 8: Modificazioni della legge provinciale sull'agriturismo, della legge provinciale sull'agricoltura, della legge provinciale 3 aprile 2007, n. 9 (Disposizioni in materia di bonifica e miglioramento fondiario, di ricomposizione fondiaria e conservazione dell'integrità dell'azienda agricola e modificazioni di leggi provinciali in materia di agricoltura), e della legge urbanistica provinciale (semplificazione e riorganizzazione della disciplina provinciale sull’agriturismo e sull’agricoltura) 
(b.u. 8 maggio 2012, n. 19)
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Legge provinciale 16.5.2012, n. 9: Interventi a sostegno del sistema economico e delle famiglie (assicura sostegni finanziari straordinari alle famiglie indebolite dalla crisi e accelera le procedure di intervento in campo economico)
(b.u. 17 maggio 2012, n. 20, straord.)
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CURIA NEWSCorte di giustizia 21.12.2011, causa C-28/09, Commissione/Austria (divieto di circolazione settoriale II):
Accertamento di una violazione del principio della libera circolazione delle merci mediante il cosiddetto divieto di circolazione settoriale. Si tratta sostanzialmente di una misura idonea e coerente nella prassi per una riduzione delle emissioni nocive nell‘atmosfera. Il divieto di circolazione settoriale giustifica sostanzialmente una limitazione del principio della libera circolazione delle merci. Viene però visto come una soluzione non conforme al principio di proporzionalità per il mancato ricorso a misure alternative meno invasive. 
ARTICOLOAccordo sul patto di stabilità del 2012: un compromesso ragionevole

Il patto di stabilità austriaco del 2012 è stato sottoscritto il 9 maggio 2012 e serve a garantire l’azzeramento del deficit a livello nazionale entro il 2016. In concreto si è concordato che i Comuni continuino a presentare, come in passato, bilanci in pareggio, mentre ai Länder federali viene concesso rispettivamente un deficit dello 0,44% del PIL nel 2013, dello 0,29% nel 2014 e dello 0,14% nel 2015. Per il 2016 è previsto un avanzo di gestione dello 0,01%. Per la Federazione si è concordata una riduzione del deficit al 2,47% nel 2012 per giungere allo 0,19% nel 2016. Con i previsti avanzi di gestione dei Länder e degli enti di previdenza sociale si prevede per il 2016 un deficit a livello nazionale vicino allo zero. Dopo il conseguimento degli obiettivi di risparmio si applicherà il freno all’indebitamente concordato a livello dell’UE e originariamente previsto come norma costituzionale, unitamente ad una limitazione della spesa. Oltre ad una riduzione del nuovo indebitamento l’intero debito pubblico dovrà essere portato al di sotto della soglia del 60% del PIL previsto dal Trattato di Maastricht. Nuova nel patto di stabilità è la sua durata illimitata, anche se a determinate condizioni l’accordo può essere risolto, come ad esempio nel caso di una modifica non consensuale del finanziamento dell‘assistenza socio-sanitaria, con cui si voglia accordare ai Länder una garanzia di entrate. È inoltre previsto un meccanismo sanzionatorio con un sistema di preallarme, simile a quello contemplato dal modello comunitario. A titolo di sanzione sono previsti esborsi del 15% per le infrazioni più gravi. Il patto di stabilità del 2012 dopo la sottoscrizione verrà inoltrato per l‘approvazione al Parlamento federale e alle diete dei Länder, entrando poi in vigore retroattivamente il 1 gennaio 2012.

È una prova della cultura negoziale cooperative dell’Austria che si sia riusciti in tempi brevissimi e raggiungere un accordo su questa importante tematica tra la Federazione, i Länder ed i Comuni. Esso ha in fin dei conti lo scopo di ripristinare l’equilibrio finanziario all’interno dello Stato federale secondo le prescrizioni del patto fiscale europeo. In questo ambito entrambe le parti hanno dovuto cedere. La Federazione ha dovuto accettare che là ove vengano meno le basi finanziarie dei Länder e dei Comuni, cioè la perequazione finanziaria, vengano meno anche le basi del patto di stabilità. I Länder si sono resi conto che non aveva senso che un responsabile del disavanzo potesse avere diritto di codecisione in merito alle eventuali sanzioni. In futuro la decisione sarà affidata a un organo ristretto, composto da rappresentanti della Federazione e dei Länder o dei Comuni. Gli enti territoriali che non osservano il patto di stabilità non avranno diritto di voto. È da vedere con favore che la Federazione, i Länder e i Comuni siano riusciti nell’ambito di accordi volontari a trovare una soluzione sperabilmente praticabile.

EVENTIIl secondo Statuto di Autonomia compie 40 anniL’autonomia speciale della Provincia Autonoma di Bolzano e l’integrazione europea

Giovedì, 22 novembre 2012, ore 9.30 – 16.00
Palazzo provinciale I, Cortile Interno, Bolzano
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Presentazione libri e tavola rotondaPDF
NOVITÀ EDITORIALIAlberton Mariachiara/Domorenok Ekaterina, La sfida della sostenibilità. Il governo multilivello delle risorse idriche (2011)

Gamper Anna, Regeln der Verfassungsinterpretation (2012)

Happacher Esther, Südtirols Autonomie in Europa. Institutionelle Aspekte der Europäischen Integration (2012)

Palermo Francesco, Alto Adige: il futuro alla luce del decennio passato (2012)

Palermo Francesco/Nicolini M. (cur.), Federalismo fiscale in Europa (2012)

Pürgy Erich (cur.), Das Recht der Länder – System (vol. I: Landesverfassungsrecht und Organisationsrecht, vol. II/1 und II/2: Landesverwaltungsrecht) (2012)

Tiefenthaler Veronika, Gewohnheit und Verfassung (2012)
 
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