Copy
Leggi la newsletter di luglio 2016!


Nuove opportunità di lavoro per le categorie deboli


L’altro giorno, in Consiglio Regionale, ho depositato la mia proposta di legge regionale per l’inserimento lavorativo di soggetti disabili e persone svantaggiate. La proposta chiede, nello specifico, di riservare almeno il 5% sul totale dell'importo di appalti e concessioni regionali a chi inserisce persone svantaggiate o con disabilità. L’obiettivo è quello di rendere appalti e concessioni pubbliche strumenti di politiche sociali ed una prima stima rivela che in questo modo sarebbe possibile spendere con questo strumento oltre 37 mln di euro l'anno, con circa 1.300 nuovi inserimenti. Il provvedimento riguarda anche i contratti di appalto delle aziende sanitarie e ospedaliere e degli enti strumentali della Regione, con la sola eccezione dei servizi socio-sanitari e educativi. Il modello di riferimento è lo strumento analogo già sperimento dal comune di Torino a fine degli anni Novanta e recentemente adottato anche dalla Regione Lombardia. La proposta è stata depositata, da qui partirà la discussione in materia e il processo legislativo che speriamo possa portare ad un esito positivo che faccia da aprifila per molti altri enti locali del nostro territorio.
 

Ancora su Fiera del Libro


Una delle cose per cui in futuro ricorderemo l’estate appena trascorsa è senza dubbio la lunga querelle apertasi fra Torino e Milano intorno alla questione della prossima edizione del Salone del Libro. In seguito all’inchiesta che ha coinvolto i vertici della Fondazione e la società GI Events all’inizio di luglio e agli annunci quasi contemporanei da parte dell’Aie circa l’interesse di spostare la sede del Salone a Milano, è cominciato un doloroso e aspro braccio di ferro fra le due città. Questa situazione ha finito per generare, come ho più volte ribadito (in un comunicato stampa e in un’intervista ) un forte indebolimento di un evento invece molto prezioso, che era riuscito negli anni a diventare un fiore all’occhiello non solo per Torino ma anche per l’Italia. La cattiva gestione del ricambio e del rilancio del Salone ha però radici ben più profonde di questi fatti, come avevo provato a segnalare in un’intervista rilasciata ben un anno fa: si pagano ora le divisioni di ieri e lo scarso peso politico di oggi. La spaccatura pare essere definitiva e sappiamo che ci troveremo, nel prossimo maggio, di fronte a due edizioni distinte e praticamente contemporanee del Salone del Libro, una torinese e una milanese, con gli editori che (purtroppo) hanno già scelto da che parte stare. Questa vicenda ha fatto riemergere antichi dissapori, egoismi e campanilismi, che eventi e collaborazioni come quelle istituite in occasione delle Olimpiadi di Torino 2006 o di Expo Milano 2015, parevano invece aver eliminato. Forse è il caso, per il futuro, di recuperare quello spirito lì e di abbandonare atteggiamenti divisivi come quelli che abbiamo visto di recente. Certamente, lo sviluppo delle nostre città, dipende anche da questo.

 

Apre il Centro Clinico Mattia Maggiora

Apre a Torino, nei locali della III Circoscrizione, il Centro Clinico per la psicoterapia accessibile “Mattia Maggiora”, ad opera della cooperativa Poiesis. Lo scopo è creare “un incontro virtuoso fra il bisogno sociale di psicoterapia – che non trova oggi sufficiente e adeguata risposta – e la disponibilità di giovani psicoterapeuti che possano fornire un servizio di qualità all’interno di una rete professionale che li sostenga attraverso il confronto e la supervisione”. Questo è quello i rappresentanti della Cooperativa hanno raccontato a me e all’allora Coordinatore al Patrimonio Mattia Maggiora in un incontro di diversi anni fa. La loro idea di psicoterapia vicina al cittadino ci colpì da subito e grazie al grande lavoro di Mattia riuscimmo a mettere a disposizione dell’associazione alcuni locali. Il progetto verrà anche presentato qui.


Bandi e opportunità da cogliere al volo

Nella sezione bandi del mio sito www.danielevalle.it/bandi/ trovate una ricca ed aggiornata selezione di bandi interessanti di livello regionale e nazionale. Le opportunità da cogliere al volo perché in scadenza nel mese di ottobre riguardano: finanziamenti per il settore dell’APICOLTURA rivolti ad associazioni, cooperative ed enti di ricerca, finanziamenti per miglioramenti ed infrastrutture collegate a strutture di ALPEGGIO e il PON per la scuola rivolto a progetti di inclusione sociale ed apertura delle scuole in orario pomeridiano.
Puoi seguirmi su www.danielevalle.it e su Twitter e Facebook      Scrivimi a:  d.valle@fastwebnet.it  

unsubscribe from this list    update subscription preferences 

Email Marketing Powered by Mailchimp