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Leggi la newsletter di dicembre 2015!

 

Carissimi,
sono passati quasi due anni dalla mia elezione in Regione e anche se non sono mancate le occasioni per raccontare quello che stiamo facendo, ho pensato che potesse esser una buona idea dare un rinfrescata al mio sito web, dove potrete continuare a trovare informazioni sulle attività della Regione, i bandi, gli appuntamenti e qualche spunto di riflessione.
Continua la newsletter, una volta al mese, non di più, per segnalare le cose più interessanti, ferma restando la disponibilità dei consueti canali di comunicazione per tutto il resto. Chi volesse suggerire a qualcuno l’iscrizione, può farlo qui. Chi volesse cambiare indirizzo, trova al fondo i link necessari.
Buona lettura!
 

Tagli ai costi della politica


Dando seguito ad un impegno preso in campagna elettorale, con la prima legge approvata nel 2016 il Piemonte anticipa l’equiparazione del trattamento economico tra consigliere regionale e sindaco del comune capoluogo, così come la prevede il progetto di riforma costituzionale in discussione.
E’ il secondo intervento, dopo il taglio del 10% che abbiamo applicato l’anno scorso e segue l'abolizione dei vitalizi e dei rimborsi spese che sono diventati operativi dal maggio 2014.
Il risparmio sarà di 10 milioni e 891.750 euro a legislatura, di cui 5 milioni e 949.600 sul trattamento economico dei consiglieri, un milione e 20 mila sul funzionamento dei gruppi consiliari, tre milioni e 922.150 sugli staff di Giunta e Consiglio regionale. 
 
 

Stupinigi e Ordine Mauriziano

La Regione e l’Ordine hanno finalmente trovato l’accordo per il pagamento dei canoni arretrati che la Regione doveva relativamente agli ospedali di Lanzo e Valenza. Sono circa 5 milioni di euro, che garantiranno una importante boccata d’ossigeno per il mantenimento di importantissimi tesori artistico culturali, quali la palazzina di Stupinigi, l’abbazia di Staffarda e la precettoria di S.Antonio Ranverso.

 

DGR 30 sui servizi psichiatrici

Il Partito democratico, dopo un lungo percorso di confronto interno ed esterno, ha condiviso alcuni puntuali rilievi critici sulla disciplina disposta dalla DGR 30 e ne ha chiesto formalmente la modifica alla Giunta.
Nella nostra
mozione, pur riconoscendo la necessità di riordinare i servizi psichiatrici, si solleva la necessità di mantenere al centro l’attenzione al paziente, e quindi di mantenere in capo al sistema sanitario anche i gruppi appartamento e le comunità alloggio che svolgono funzioni terapeutico-riabilitative, mentre la DGR 30 le colloca tutte al di fuori dei LEA.


 
 
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