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Leggi la newsletter di febbraio marzo 2016!

Pronto il bilancio 2016/18


Nella serata del 31 marzo, proprio al limite prima di ricorrere all’esercizio provvisorio, è stato approvato il bilancio di previsione 2016/2018. Il bilancio pareggia per quest’anno su 19.696.407.258,55 euro in termini di competenza e 14.322.648.430,83 euro in termini di cassa, per il 2017 su 18.572.943.661,23 euro in termini di competenza e per il 2018 prevede entrate e spese in termini di competenza per 18.169.397.710,49 euro. L’83% è assorbito dalla sanità.
Diversi emendamenti sostenuti dal gruppo del Partito Democratico sono stati approvati: un milione in più sul fondo per sostenere le morosità incolpevoli, e un altro milione aggiuntivo per risarcire gli agricoltori danneggiati dal coleottero Popillia japonica che ha colpito soprattutto il Parco del Ticino, 700mila euro in più rispettivamente per la cultura e per l'Ipla, 150mila per il sostegno della legge contro la violenza di genere, 150mila euro per il parco di Oropa, patrimonio dell’Umanità, 100mila a sostegno delle società di mutuo soccorso e altri 50mila per la relativa fondazione, 250mila per gli Istituti storici della Resistenza.
E’ ancora un bilancio che presenta consistenti sacrifici, buona parte dei quali contiamo che possano esser recuperati in sede di assestamento a giugno; tuttavia si riduce infatti il debito, si riduce il ricorso a entrate straordinarie, si iscrivono solo poste verificate e certe. Insomma, per dirla con le parole di Chiamparino, “in questo bilancio si comincia a intravedere la luce in fondo al tunnel, e non è il treno che viene in senso contrario”.
 

Ospedale di Lanzo


L’11 di marzo, con l’On. Francesca Bonomo, ho incontrato l’assessore alla Sanità Saitta e una rappresentanza del Comitato Salviamo l’Ospedale di Lanzo, composta di cittadini e amministratori locali. Il Comitato ha posto il problema relativo alla presenza dell’anestesista ed è stato spiegato che il Punto di Primo Intervento (PPI) non è in alcun modo messo in discussione, ma si stanno cercando soluzioni, anche con il coinvolgimento di associazioni di professionisti, per poter garantire la presenza dell’anestesista sia per le attività chirurgiche sia per l’emergenza. È già operativo l’accordo con il 118 che prevede interventi non solo per i pazienti che si rivolgono al PPI ma anche per quelli ricoverati. Per quanto riguarda il Day Hospital oncologico ed oncoematologico, il servizio resta assolutamente attivo a Lanzo. Ma la notizia migliore è che la Regione non solo ha chiuso l’accordo per corrispondere alla Fondazione Mauriziano i canoni arretrati per l’affitto dei locali che ospitano il presidio ospedaliero, ma ha avviato le trattative per l’acquisto della struttura. Si mette così la parola fine all’eterna querelle sulla volontà della Regione di mantenere il presidio di Lanzo, si investe in ristrutturazioni su una struttura di proprietà e si da ancora un po’ di fiato alla Fondazione, che con le sue sole risorse tiene vive la palazzina di caccia di Stupinigi, l’abbazia di Staffarda, la Precettoria di S. Antonio di Ranverso.

Viva la Periferia viva

Stiamo andando verso le elezioni amministrative per il rinnovo dell’amministrazione comunale e delle circoscrizioni. Il Partito Democratico ricandida Piero Fassino, riconoscendo il grande lavoro di promozione della Città e messa in sicurezza del bilancio effettuato in questi anni. Resta il tema di innervare la squadra che amministra la Città con elementi di rinnovamento e di legame con il territorio. Per questo sostengo le candidature (c’è la doppia preferenza di genere da quest’anno!) di Dennis Maseri e Maria Elena Tufaro in Comune, due giovani che si sono formati alla scuola amministrativa delle rispettive circoscrizioni di provenienza. In Circoscrizione 3 sosterrò le candidature di Francesco Daniele, Elisabetta Data e Ludovica Cioria. Con loro, tanti giovani candidati nelle diverse circoscrizioni, e che si son dati un progetto comune di attenzione alle periferie sociali e urbane. Lo trovate su www.vivalaperiferiaviva.it con tutte le informazioni necessarie per contattarli.


Piazza Benefica

In moltissimi mi chiedono del destino di piazza Benefica e in particolare del monumento al centro della piazza. L'opera è rimasta impacchettata per mesi, sotto sequestro per un accertamento di Guariniello sulla sua stabilità statica. A fine 2015 i periti hanno acclarato problematiche strutturali presenti sin dall'installazione, non dovute a carenze manutentive. Il Comune sarebbe ora intenzionato a rimuovere la struttura ma è in corso un contenzioso legale con l'autore dell'opera, che si oppone alla rimozione. Vi terrò aggiornati!
Puoi seguirmi su www.danielevalle.it e su Twitter e Facebook      Scrivimi a:  d.valle@fastwebnet.it  

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