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La e-news di novembre 2016                                                                 Gli ultimi bandi della Regione

Non si scherza coi vaccini

Dicembre 2016
Diversamente da quanto preferiscono sostenere alcune forze politiche che attualmente occupano la scena italiana, il Partito Democratico ha sempre supportato con forza l’importanza delle vaccinazioni in età infantile. In questo senso vanno interpretate due recenti misure adottate in Regione: l’iniziativa dell’assessorato alla salute guidato da Antonia Saitta che garantirà per il 2017 quattro sedute vaccinali aggiuntive per tutti i bambini nel primo anno di vita, e la presentazione della proposta di legge del PD sull’obbligo di vaccinazione dei bambini fra gli 0 e i 3 anni per l'accesso ai servizi educativi e ricreativi pubblici e privati. Con la salute, soprattutto dei più piccoli, non si scherza.

Le Palestre della Salute

Il sistema di sorveglianza PASSI (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia) ha rilevato che in Piemonte, nel periodo 2011-2014, il 33% degli adulti tra i 18-69 anni ha dichiarato di avere uno stile di vita attivo, circa un terzo degli adulti (37%) risulta parzialmente attivo, mentre ben il 30% degli intervistati si dichiara sedentario. La sedentarietà è considerata dall’OMS uno dei principali fattori di rischio per la salute: una costante attività motoria riduce le morti per malattie cardiovascolari (68%), infarto (73%), tumore (44%).
In quest’ottica abbiamo presentato la proposta di legge per l’istituzione del sistema delle Palestre e dei percorsi della Salute. L’obiettivo è quello di creare una rete di attività sia indoor sia outdoor, accreditate dalle ASL, che si occupino di svolgere percorsi riabilitativi e di salute, accessibili a tutti, gestiti da professionisti, svolti in luoghi sicuri e con strumenti adeguati. L’attività sportiva diventerà così una prescrizione da affiancare a quella medicinale o sostitutiva di attività medicali fisioterapistiche.
 

Stati Generali della Cultura in Piemonte

Il percorso degli Stati generali della cultura, nato su sollecitazione del Comitato Emergenza Cultura Piemonte, ha coinvolto operatori, istituzioni culturali e amministratori pubblici nella individuazione di linee guida condivise e di prospettiva per il comparto della cultura nella Regione Piemonte. Un lungo viaggio attraverso tutte le Province che è partito a giugno di quest’anno e si è concluso il 14 dicembre, con una giornata di restituzione al Teatro Carignano di Torino. L’Osservatorio Culturale del Piemonte ha presentato la relazione annuale sul 2015 dalla quale è emerso un quadro sostanzialmente positivo di progressiva uscita del settore dalla crisi. Nel 2015 hanno infatti riportato dati positivi su ingressi e visitatori sia il cinema, sia i Musei, sia gli spettacoli dal vivo, registrando crescita in tutti i settori (e una sostanziale stabilità sulla lettura). In Piemonte su 21.376 imprese attive nel settore (fatturato di circa 5 miliardi di valore aggiunto e volume di 80 mila occupati) si è registrato rispetto al 2011 un calo sia in termini di occupati (-1%) sia di valore aggiunto (-4%). Questo perché investire sull’offerta culturale non produce di per sé sviluppo, sostenibilità e ampliamento dei pubblici. La necessità è piuttosto quella di lavorare sul lato della domanda, sul suo allargamento, sul rapporto tra il progetto culturale, la sua utenza e la sua utilità sociale, al fine di evitare sostegni temporanei a progetti non dotati di una reale sostenibilità nel tempo. I bisogni segnalati dagli operatori culturali rimandano a questo tema chiedendo maggiore integrazione fra comparto culturale e mondo scolastico, maggiori risorse e possibilità di efficientemento dei programmi e dei progetti culturali anche attraverso collaborazioni con enti pubblici e realtà locali, anche attraverso strumenti di sostegno pluriennali. L’impegno della Regione Piemonte è chiaro: una legge quadro per la cultura, entro il prossimo anno, che sostituisca le oltre 20 leggi di settore di oggi, ma che non ne sia una mera sommatoria.

Apre il Bando per il diritto allo Studio

Aperti fino al 15 gennaio 2017 i bandi regionali per ottenere gli assegni di studio. Con il voucher, novità di quest'anno, la cifra sarà subito disponibile e non bisognerà aspettare di aver effettuato la spesa e rendicontarla, per avere il rimborso. Inoltre, i voucher erogati con il presente bando potranno essere utilizzati per spese legate all’anno scolastico in corso e oltre, fino a fine 2017.
Il bando permette la presentazione delle domande di assegnazione dei voucher per iscrizione e frequenza; libri di testo, materiale didattico e dotazioni tecnologiche funzionali all’istruzione, attività integrative previste dai piani dell’offerta formativa, trasporto scolastico.
Tutte le informazioni legate al bando possono essere scaricate qui.

Un caro augurio di buon Natale

Come ogni anno la Circoscrizione III di Torino offre un bel calendario di appuntamenti natalizi, composto da concerti di vari generi dislocati su tutto il territorio circoscrizionale. L’elenco è consultabile sul sito della Circoscrizione e l’occasione è ottima per godere del calore del Natale insieme ad amici e parenti.
Ne approfitto, con un po’ di anticipo, per inviarmi il mio augurio di un sereno Natale, che possa essere un momento di gioia condivisa e di riscoperta degli affetti.
 
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