Copy
La e-news di luglio 2017                                                                                 Gli ultimi bandi della Regione

Nome in codice: Caesar

Settembre 2017
Presso il Polo del ‘900 (in Via del Carmine 14 a Torino) arriva la mostra "Nome in codice Caesar. Detenuti siriani vittime di tortura", sostenuta dal Consiglio Regionale, che vi segnalo innanzitutto per il contenuto interessante e poi perché alla sua organizzazione hanno contribuito in tanti: la fondazione Vera Nocentini, FNSI - Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Amnesty International Italia, FOCSIV - Volontari nel Mondo, Un Ponte Per, Unimed - Unione delle Università del Mediterraneo ed Articolo21,  Acmos, Associazione Stampa Subalpina, Centro Studi Sereno Regis, Gruppo Abele, Sermig e Operazione Colomba.
Questa mostra ha già fatto un lungo percorso, è stata infatti esposta negli Stati Uniti nel Palazzo di Vetro di New York, nel Museo dell'Olocausto di Washington, in Europa nella sede del Parlamento Europeo, nella sede del Parlamento britannico e in molte città Europee. L’esposizione si compone di 30 fotografie che ritraggono alcuni torturati nelle carceri siriane, allo scopo di portare alla luce la violenza e le continue violazioni dei diritti umani che vengono perpetrare in Siria. Sarà possibile visitarla, per il pubblico torinese, nel periodo che va dal 5 al 17 ottobre 2017, nella fascia oraria dalle ore 10 alle 21, mentre saranno previste, in questa e in altre sedi, diverse iniziative informative collegate, inerenti la situazione siriana, come proiezioni di film, presentazioni di libri, tavole rotonde, incontri e tanto altro. Vi lascio quindi questo invito con una citazione mutuata proprio dagli amici di Operazione Colomba: “Non c’è Pace senza la conoscenza dell’altro, della verità, della storia/delle storie.”
 

Una nuova legge per la Cultura

La Giunta regionale del 18 settembre 2017 ha approvato il disegno sul Testo Unico della cultura, che ora è pronto per iniziare il suo iter prima in commissione e poi in Consiglio. Questo testo è, per diverse ragioni, molto importante sia per la nostra Regione, sia per l’intero comparto culturale. Innanzitutto nasce dall’applicazione di un metodo di lavoro molto innovativo ed interessante, rappresentato dalla riflessione collettiva svoltasi durante il partecipatissimo percorso degli Stati Generali della Cultura, che l’anno scorso ha coinvolto operatori e stakeholder di tutto il territorio piemontese. Altro elemento rilevante è sicuramente dato dall’aggiornamento e dalla risistemazione del settore che si riuscirà a raggiungere grazie a questa nuova legge, verranno infatti abrogate e risistemate in un unico testo le oltre 35 leggi sulla cultura attualmente in vigore, e verrà allo stesso tempo profondamente innovato l’impianto normativo di base, che ad oggi ancora si richiama ad una legge approvata nel lontano 1978. In occasione di questo importante riordino verrà anche chiarito e ridefinito il ruolo della Regione stessa in materia di cultura, attraverso “un Fondo per la cultura regionale con un piano di attività, non annuale ma triennale". Come dichiarato dall’Assessore Parigi, si tratta quindi di “un approccio che capovolge le modalità applicate fino ad oggi”, perché da un lato proviene da un percorso di coinvolgimento costante degli operatori del settore, anche attraverso tavoli permanenti di confronto, e dall’altro riconosce, stimola e supporta, anche attraverso il ruolo della Regione, l’aspetto della cultura intesa come generatrice di significativo valore economico. 
 

Il PD di Torino a congresso

All’alba dei suoi primi 10 anni dalla fondazione, che scatteranno proprio nel mese di ottobre, partirà la nuova fase dei congressi locali, di Torino e fuori Torino, del Partito Democratico, che vedrà coinvolti i due livelli più prossimi ai cittadini: i circoli e la federazione. La direzione regionale del PD del Piemonte ha approvato il regolamento per i congressi locali in data 4 settembre 2017 e le tempistiche previste sono queste: i congressi di circolo finalizzati all’elezione dei coordinatori e dei coordinamenti dei circoli, nonché dei segretari provinciali e dei membri delle assemblee provinciali si svolgeranno tra il 12 ed il 22 ottobre 2017. Ai congressi di circolo e provinciali del partito democratico potranno votare tutti gli iscritti del 2016 (anche se non rinnovano) e tutti i nuovi iscritti e rinnovati nel 2017. I congressi, così come la Festa de l’Unità che si è appena svolta grazie all’instancabile lavoro di oltre 100 militanti fra partito democratico e giovani democratici, rappresentano a pieno titolo quegli elementi che rendono il partito democratico profondamente diverso da tutti gli altri partiti italiani. E’ in questi appuntamenti che si ritrovano alcuni dei nostri valori fondamentali: il contatto e la relazione umana (nettamente migliore di quella mediata dai computer e dal cellulari), la partecipazione e la collaborazione interne alla comunità (soprattutto sulla base del prezioso impegno volontario di tantissimi militanti), la democrazia interna (ovvero la condivisione di regole, ruoli e procedure). Per il livello provinciale si è trovato un candidato unitario alla carica di Segretario: si tratta di Mimmo Carretta, amministratore in gamba (è consigliere comunale a Torino), impegnato da lungo tempo nel Partito, che credo sarà capace di rilanciare l’iniziativa politica e l’immagine del nostro partito coniugando e valorizzando le diverse anime che lo compongono.

Condividi la e-news
Tweet
Inoltra questa e-news
Copyright © 2017 Daniele Valle, All rights reserved.
Informazioni sull'attività del Consiglio Regionale del Piemonte

Contatti:
via Arsenale, 14 - 10121 Torino
tel. 011.5757550 - fax 011.5757255

Want to change how you receive these emails?
You can update your preferences or unsubscribe from this list

Se hai un amico che vuole ricevere le Enews, digli che può inviare un messaggio a danielevalle83@gmail.com con oggetto "ISCRIZIONE ENEWS" oppure inviagli questo link.

Email Marketing Powered by Mailchimp