In questa area possiamo scrivere un testo breve che comparirà nell'anteprima di alcuni client di posta.
Mercoledì 16 gennaio

Firma per cambiare la finanza!

E' partita la campagna per chiedere quali sono le idee e i programmi delle forze politiche sui temi cruciali della finanza.
Siamo in piena campagna elettorale, ma il dibattito politico sembra non considerare l'urgenza di agire per fermare la speculazione finanziaria e portare l'Italia fuori dalla crisi.
Firma e invita i tuoi contatti a sostenere la nostra petizione disponibile a questo link: www.change.org/it/petizioni/cambiamo-la-finanza-per-cambiare-l-italia

La crisi che stiamo attraversando è causata in larga parte dalle distorsioni di una finanza sempre più lontana dai cittadini e dalle imprese. Una finanza speculativa cui la politica non ha saputo imporre regole trasparenti.
Come tutti siamo chiamati a scegliere chi ci governerà, ma per farlo vogliamo sapere cosa i leader politici intendono fare sui temi della finanza: perché da qui dobbiamo ripartire per dare futuro al welfare, all'imprenditoria e all'occupazione in Italia.

Abbiamo posto alle forze politiche e ai loro leader 5 domande, consapevoli che dalle loro risposte dipenderà anche il nostro futuro:
1) Tobin Tax - Intende migliorare l'attuale Tobin Tax al fine di arginare la finanza speculativa, i derivati e le transazioni giornaliere ultraveloci e di reperire risorse per welfare, ambiente  e cooperazione? Come?
2) Paradisi Fiscali -  Realizzerà misure per contrastare la fuga di capitali verso i paradisi fiscali? Si impegnerà per ridurre la presenza in tali Paesi delle società italiane controllate dal Tesoro?
3) Azionariato Popolare - Rivedrà la tassazione sui piccoli risparmi in modo da non penalizzare le esperienze di democrazia economica e azionariato diffuso?
4) Etica e Finanza – Si impegnerà per attuare la separazione tra banche commerciali al servizio dell’economia reale e istituti specializzati nel trading, così come auspicato da autorevoli commissioni indipendenti? Introdurrà una definizione normativa della finanza etica e per favorire le attività ad essa correlate incluso il microcredito?
5) Basilea per il sociale – Terrà conto del rapporto dell’UE (Liikanen) che segnala il ruolo cruciale del sistema delle banche etiche e cooperative in risposta alla crisi? Chiederà una revisione degli accordi di Basilea affinché non penalizzino le banche etiche e cooperative e non ostacolino l’erogazione di credito a favore delle realtà del Terzo Settore?

Facciamo vedere che siamo in tanti a chiedere una posizione decisa e trasparente sui temi della regolamentazione finanziaria. Riguarda tutti noi.

Per ulteriori informazioni leggi il post su BancanotE BLOG, clicca qui.
Per firmare la petizione clicca qui.
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